E-commerce alimentare? In Italia vale quasi 900 milioni

E-commerce alimentare? In Italia vale quasi 900 milioni

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L'e-commerce alimentare vale nel nostro Paese oltre 849 milioni di euro, vale a dire il 4% del volume totale del commercio digitale italiano. Ciò che sorprende è la crescita annua del fenomeno, la quale segue un percorso di ascesa continuo e sempre più serrato, massiccio e deciso.

E-commerce alimentare? In Italia vale quasi 900 milioni

Non c'è dubbio che l'e-commerce dedicato al food & grocery stia diventando oramai uno dei punti forti dell'economia nostrana: 850 milioni di euro, quindi il 4% del volume totale del commercio digitale italiano. Il tasso di crescita annuo è del 43% rispetto ai volumi del 2016. Le opportunità di crescita per gli addetti del settori sono sempre più ampie e variegate.

La componente principale del Food&Grocery è rappresentata dall'Alimentare, padrone di circa l'87% del comparto, forte di una crescita del 39% rispetto al 2016. Segue l'Health & Care, con un valore di oltre 105 milioni di euro.

Shopping online? Assolutamente sì

Si sta affermando con un vigore di giorno in giorno maggiore la strategia di effettuare la spesa online e di ritirarla successivamente al supermercato. Colossi della gdo come Carrefour ed Esselunga hanno avviato da tempo attività legate allo shopping online in grado di venire incontro alle esigenze dei consumatori. Si tratta di un impegno che ha già dato i suoi frutti ed è destinato a diventare ancora più fruttuoso.

Il rapporto tra cibo e consumatore è cambiato

Naturalmente, il fatto che il settore food&grocery sia arrivato ai livelli attuali è una testimonianza di come il rapporto tra cibo e consumatori sia stato capace di evolversi. A destare maggiore attenzione è la ricerca della convenienza, che dev'essere intesa tanto come convenienza economica quanto come rapidità di consegna. Stiamo inoltre assistendo a una proliferazione di nuove etichette applicate all'alimentazione, a volte veri e propri movimenti ideologici ben definiti (dal veganesimo, al bio, al fruttarianesimo). Il rapido accesso alle informazioni motiva il consumatore a volerne sapere di più sui prodotti che si trova a mangiare, indagando i valori nutrizionali e gli ingredienti e servendosi dei canali digitali per scoprire nuove ricette.

L'e-commerce è un'opportunità unica e preziosa da sfruttare, forse la sola per ciò che concerne il settore enogastronomico. Il cibo Made in Italy, lo ricordiamo, è ai primi posti nei desideri dei consumatori mondiali. Tutti ne parlano e tutti lo vogliono. La nostra cucina è invidiata in tutto il mondo, fonte di orgoglio e di originalità che non può essere limitata nel suo potenziale. Proprio per questo è nostro compito portare questa caratteristica a quel grado di eccellenza cui merita di arrivare.

I dati di cui sopra sono stati forniti durante il convegno Netcomm Focus Food, in collaborazione con Fiera Milano, e anticipano quelli che saranno i temi portanti di TUTTOFOOD, in programma dal 6 al 9 maggio 2019.