Riciclare non è mai stato così cool

Riciclare non è mai stato così cool

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Riciclare non è mai stato così cool. Qual è il segreto di una strategia di design ecosostenibile? Sviluppare un processo che miri a preservare la salute dell'ambiente livellando la produzione industriale in maniera tale da ridurre al minimo inquinamento e danni alla natura facilmente evitabili. Ma quali sono le caratteristiche insite nei prodotti volti a rispettare la natura?

Che cos'è l'ecodesign?

L'eco-design è essenzialmente un tipo di design teso a preservare l'ambiente sotto tutti gli aspetti. Fare ecodesign significa creare e produrre oggetti di design tenendo sempre a mente il benessere dell'ambiente, nonché della società di cui si fa parte. Tale rispetto non origina dopo l'approvvigionamento e impiego delle materie prime da utilizzare, né si concede di venire considerato al termine della lavorazione e distribuzione dei prodotti stessi. Il rispetto per l'ambiente è sempre bene in vista: i materiali devono dunque essere riutilizzabili, biodegradabili, riciclabili.

I prodotti in gioco

Uno dei segreti chiave del design ecosostenibile sta nel riferirsi alla natura quale modello cui ispirarsi. I prodotti naturale possono fornire le idee per creare qualcosa di nuovo. Quindi sfruttare materiali biodegradabili, riciclabili, riutilizzabili, sicuramente non tossici e pensati per dare al prodotto resistenza e durabilità. Tra tutti spiccano i mobili e gli oggetti in disuso. Creatività e manualità sono più che gradite per creare oggetti unici e innovativi, personali al punto giusto.

I consumatori hanno sempre un ruolo fondamentale

Il prodotto è solo uno dei tanti numerosi anelli che compongono la catena di rimandi e utilizzi del processo di ecodesign. Il consumatore, in tutto questo, assolve un compito autentico e predominante. Deve effettuare un acquisto e consumare il prodotto in maniera responsabile e consapevole. Ignorare questi precetti equivale a danneggiare l'ambiente per mera mancanza di giudizio, ma è sempre più raro trovarsi di fronte a consumatori che non sappiano cogliere la differenza tra un design sostenibile e un processo produttivo dannoso e nocivo.