Cyber security: per una rete sempre più sicura

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La cyber security non è una tematica che bisogna sottovalutare. Il suo ruolo, spesso posto in secondo piano da parte della maggioranza degli attori professionali, è in realtà vitale per il funzionamento sicuro di una determinata attività condotta online e, spesso, di un intero sistema informatico. 

Beninteso, tale tematica non vale soltanto per gli operatori della vendita online, o per i loro clienti, ma anche per molte altre organizzazioni che si avvalgono della rete per fornire i propri servizi: dagli ospedali, alle banche, alle agenzie tecnologiche. La presenza di reti wireless, non a caso, ha contribuito ad aumentare a un tempo sia la diffusione dei dispositivi utilizzati per connettersi a Internet, (pensiamo ai mobile devices) sia il numero di rischi e incidenti legati a una tale esposizione. Non passa un giorno senza che si venga a conoscenza di qualche profilo utente violato, o hackerato, tanto sui social network (vere e proprie miniere di dati personali e informazioni potenzialmente a rischio), quanto sui servizi bancari online.

Poche settimane fa, ad esempio, a Roma, si è verificato un black-out che ha mandato in tilt tutta una serie di servizi come banche, trasporti, uffici pubblici, e che ha tenuto la città stretta in una morsa di terrore per più di 18 ore. Le truffe e i furti di informazioni più o meno segrete corrono di pari passo con il numero di infrastrutture tecnologiche e di telecomunicazione che vengono, di volta in volta, corrotte e manomesse, con conseguenze gravissime che possono intaccare l'intera economia (e non solo) del nostro Paese.

Dai fatti alle statistiche: il cyber crimine ha infatti raggiunto un livello di sviluppo e affermazione tale che, nel 2015, è arrivato a causare il 66% degli attacchi informatici gravi, secondo quanto espresso dal rapporto "Clusit" sulla sicurezza informatica mondiale e riportato da un articolo dell'Huffington Post.

Cyber security: per una rete sempre più sicura

Proprio per questo motivo, a fronte di una simile drammatica situazione, entra in gioco la Cybersecurity, che può essere definita come segue: un programma volto a promuovere misure di controllo di natura fisica, tecnica e amministrativa per identificare e proteggere i siti e le piattaforme online dal rischio di smarrire dati, o informazioni preziosi, o di utilizzarli senza l'autorizzazione di qualcuno. Questo programma di protezione si compone di tre fasi distinte:

- Implementazione di dispositivi di sicurezza appropriati e volti a prevenire l'accesso e l'utilizzo di dati non autorizzato.
- Identificazione e messa a punto di controlli volti a prevenire eventuali faglie all'interno dei dispositivi di sicurezza implementati.
- Limitazione dei rischi finanziari attraverso una serie di vincoli e patti con fornitori e acquirenti.

Naturalmente, queste fasi non attengono alla totalità delle strategie in vigore, ed è chiaro come la consapevolezza di un simile argomento non potrà che portare alla realizzazione di tattiche sempre più specifiche e in linea con le più moderne tecnologie. La questione è troppo delicata perché non vi si tenti di porre rimedio. Sviluppare strategie e strumenti che possano intervenire in prima linea per preservare le proprie attività online dagli attacchi informatici più o meno gravi è una necessità alla quale ogni attore professionale sarà chiamato ad andare incontro negli anni a venire.