Il Marchio d'impresa per l'e-commerce: cos'è, tipologie e durata

Identità e tutela per i prodotti del tuo e-commerce

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Cos’è un marchio? Definizione, funzione, diritti conferiti e durata.

L’e-commerce è una grande opportunità di crescita per il proprio business, ma serve prepararsi al meglio per affrontare una tale sfida: aumentare la visibilità del proprio Brand, richiede risorse importanti e proteggersi da possibili imitazioni ed operazioni di concorrenza sleale, è il primo passo per non rischiare di vanificare i propri sforzi. Ecco perché è importante registrare un marchio d’impresa e conoscerne, prima di tutto, la funzione, i diritti conferiti e la durata.

Il Marchio d’Impresa: definizione

E' registrabile come marchio d'impresa qualsiasi segno suscettibile di essere rappresentato graficamente e, quindi, parole, disegni, lettere, cifre, suoni, forma di un prodotto, forma della confezione di un prodotto, colori e le loro combinazioni.

Tipicamente il marchio contraddistingue un'azienda dai propri competitors, con riguardo ai prodotti e servizi dalla stessa offerti sul mercato di riferimento.

Le funzioni del Marchio

Il marchio ha, quindi, le seguenti fondamentali funzioni:

a) distintiva

b) di provenienza dei prodotti e servizi

c) di garanzia di uniformità di qualità

d) comunicativa

La registrazione di un marchio conferisce al titolare, nel territorio di interesse designato, un diritto assoluto di utilizzazione del marchio stesso, per contraddistinguere i prodotti/servizi in riferimento ai quali il segno è stato registrato. Il titolare di un marchio registrato è legittimato, pertanto, a vietare a terzi non autorizzati l’uso di marchi identici al proprio marchio per prodotti o servizi identici a quelli per cui esso è stato registrato. Può, altresì, vietare l’uso di marchi fortemente simili al proprio per prodotti o servizi identici o affini, tali da rendere concreto il rischio di confusione, che comprende il rischio di associazione tra segni, tra i prodotti/servizi con espresso riferimento al consumatore medio.

Vi è poi il caso particolare del marchio di rinomanza, che gode di tutela ultra merceologica e il cui titolare può vietare l’uso del marchio a soggetti non autorizzati se detto uso consente a terzi di trarre indebito vantaggio dal carattere distintivo o dalla rinomanza del proprio marchio, a prescindere dal prodotto/servizio offerto. Tale ipotesi configura il cosiddetto sfruttamento parassitario di un marchio, che è configurabile giuridicamente come concorrenza sleale.

Il titolare di un marchio registrato, però, non ha un diritto di esclusiva e non può vietare a terzi l'uso del proprio nome, indicazioni generali inerenti specie, qualità, quantità, destinazione, provenienza geografica o altre caratteristiche descrittive del prodotto o del servizio.

La durata del Marchio

Il marchio d'impresa ha una durata di 10 anni a decorrere dal giorno del deposito della domanda di registrazione; alla scadenza di tale termine è possibile rinnovarlo per altri 10 anni e, potenzialmente, all'infinito.

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