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Novità fiscale: contributo a fondo perduto

Contributo a fondo perduto attività economiche chiuse

La Legge di Bilancio 2022 prevede anche dei ricchi contributi a fondo perduto che sono specificamente destinati ad alcune categorie di imprese. 

Viene istituito un Fondo per il rilancio delle attività economiche finalizzato alla concessione di un contributo a fondo perduto per le imprese che svolgono attività di commercio al dettaglio.

Soggetti beneficiari

Possono beneficiare dell’agevolazione le imprese che:

  • svolgono in via prevalente attività di commercio al dettaglio (codici ATECO: 47.19, 47.30, 47.43, 47.5, 47.6, 47.71, 47.72, 47.75, 47.76, 47.77, 47.78, 47.79, 47.82, 47.89, 47.99);
  • presentano un ammontare di ricavi riferito al 2019 non superiore a 2 milioni di euro;
  • hanno subito una riduzione del fatturato nel 2021 non inferiore al 30% rispetto al 2019.

Tali imprese, alla data di presentazione della domanda, devono altresì rispettare i seguenti requisiti:

  • avere sede legale od operativa nel territorio dello Stato e risultare regolarmente costituite, iscritte e “attive” nel Registro delle imprese per una delle attività agevolate;
  • non essere in liquidazione volontaria o sottoposte a procedure concorsuali con finalità liquidatorie;
  • non essere già in difficoltà al 31.12.2019.

Determinazione del contributo

In linea di massima, il contributo è determinato applicando una percentuale alla differenza tra l’ammontare medio mensile dei ricavi relativi al periodo d’imposta 2021 e l’ammontare medio mensile dei medesimi ricavi riferiti al periodo d’imposta 2019, come di seguito:

  • 60%, per i soggetti con ricavi relativi al periodo d’imposta 2019 non superiori a 400.000,00 euro;
  • 50%, con ricavi superiori a 400.000,00 euro e fino a 1 milione di euro;
  • 40%, con ricavi superiori a 1 milione di euro e fino a 2 milioni di euro.

Procedura per il riconoscimento del contributo

Al fine di ottenere il contributo, le imprese interessate devono presentare, esclusivamente in via telematica, un’istanza al Ministero dello sviluppo economico, con l’indicazione della sussistenza dei requisiti previsti.

Con provvedimento del Ministero dello sviluppo economico saranno definiti termini e modalità di presentazione dell’istanza.

Successivamente alla chiusura del termine finale per la trasmissione delle istanze di accesso al contributo, le risorse finanziarie sono ripartite tra le imprese aventi diritto, riconoscendo a ciascuna delle predette imprese un importo come sopra determinato.

In caso di insufficienza delle risorse disponibili, il Ministero dello sviluppo economico provvede a ridurre in modo proporzionale il contributo sulla base delle risorse finanziarie disponibili e del numero di istanze ammissibili pervenute, tenendo conto delle diverse fasce di ricavi.

Contributo a fondo perduto per i settori wedding, intrattenimento, HORECA e altri settori in
difficoltà

Per l’anno 2022 è stato stanziato un nuovo contributo dedicato alle imprese che svolgono come attività prevalente una di quelle identificate dai seguenti codici ATECO:

  • 96.09.05, Organizzazione di feste e cerimonie;
  • 56.10, Ristoranti e attività di ristorazione mobile;
  • 56.21, Fornitura di pasti preparati (catering per eventi);
  • 56.30, Bar e altri esercizi simili senza cucina;
  • 93.11.2, Gestione di piscine.

Per accedere alle agevolazioni, tali imprese nell’anno 2021 devono aver subito una riduzione dei ricavi non inferiore al 40% rispetto ai ricavi del 2019.

Per le imprese costituite nel corso dell’anno 2020, in luogo dei ricavi, la riduzione deve far riferimento all’ammontare medio mensile del fatturato e dei corrispettivi dei mesi del 2020 successivi a quello di apertura della partita IVA rispetto all’ammontare medio mensile del fatturato e dei corrispettivi del 2021.