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Scandit: i quattro motivi per digitalizzare il processo di riordino

I motivi per cui i produttori dovrebbero digitalizzare il proprio processo di riordino secondo Scandit

La pandemia da Covid-19, soprattutto a causa del lockdown e delle stringenti misure sanitarie, ha influito notevolmente sul comportamento del consumatore.

Un trend che sta interessando sempre più aziende, nello specifico, è legato alla crescente domanda proveniente dall’e-commerce. Secondo uno studio condotto da Salesforce, quasi 1 organizzazione B2B su 3 dichiara che il 50% delle proprie entrate complessive proviene dai canali digitali.

Il 55% delle aziende è convinta che questo cambiamento interesserà anche loro nei prossimi anni, sottolineando la necessità di sviluppare delle strategie mirate per garantire all’acquirente B2B un’esperienza più “consumer”.

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Secondo Scandit, società che offre una piattaforma cloud dedicata alla mobilità aziendale e alla raccolta dati, anche i produttori di beni di consumo confezionati (CPG) e del settore farmaceutico dovranno cambiare in breve tempo le proprie strategie. Se queste aziende puntano ad aumentare i ricavi e a dedicare il tempo ad altre operazioni prioritarie, dovranno fornire ai loro buyer B2B un processo di riordino fluido, senza ostacoli o interruzioni.

Maurizio Costa, Sales Manager Italy di Scandit, ha spiegato i quattro motivi per cui i produttori dovrebbero adottare soluzioni tecnologiche.

Perché digitalizzare il processo di riordino

Sarà possibile digitalizzare anche il processo degli ordini.
Se il processo di ordini digitali è inadeguato e non riesce ad essere sufficientemente tecnologico, si può avere un impatto negativo sui profitti dei produttori. Questo potrebbe portare gli acquirenti a non completare l’acquisto di prodotti inseriti nel carrello o a perdere ricavi preziosi. E’ fondamentale, quindi, considerare soluzioni il più innovative possibile.

Garantire un riordino veloce e senza ostacoli.
L’integrazione della tecnologia di scansione all’interno delle soluzioni e-commerce rimuove la necessità di effettuare ordini manualmente. In questo modo, si offre una maggiore flessibilità e rapidità ai propri clienti, evitando inoltre costose visite di manutenzione per i produttori.

Garantire agli utenti un self-service semplice e senza interruzioni.
Alcune forme di tecnologia, come quella per la scansione mobile, sono la soluzione ideale per ridurre al minimo gli ostacoli e gli intoppi durante il processo di acquisto. Gli utenti prediligono delle strategie di praticità e adottano più facilmente una determinata tecnologia se questa si dimostra facile da usare.

Grazie alle informazioni dei prodotti, sarà possibile invogliare gli utenti ad acquistare più beni.
Con la scansione del codice a barre, il buyer potrà ricevere tutte le informazioni che desidera sul prodotto in questione. In questo modo, il sito di e-commerce potrà suggerire all’acquirente altri prodotti compatibili, aumentando di conseguenza il volume dei propri ordini.

Sempre più aziende hanno ormai compreso le innumerevoli possibilità che sono portate dall’e-commerce. Durante la terza edizione di EcommerceWeek si è parlato di quanto siano importanti le strategie di digitalizzazione per portare un brand al successo.

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