Made in Italy e Digital Transformation? Non più un'utopia

Made in Italy e Digital Transformation? Non più un'utopia

Leggimi

La Digital Transformation è il futuro del business nostrano. Nonostante questo, secondo l'indice DESI (Digital Economy and Society Index) elaborato dalla Commissione Europea nel 2017, il nostro Paese figura ancora al fondo della lista per competitività tecnologica e innovazione digitale. Certo, rispetto all'anno scorso i progressi in materia di connettività sono stati molti. Ma ancora non basta.

Made in Italy e Digital Transformation? Non più un'utopia

Questo a dispetto del numero crescente di imprese che hanno capito come evolversi e sfruttare per il meglio il cambiamento apportato dalla Digital Transformation. In base alla ricerca Microsoft-Retail Institute presentata a dicembre 2017, si scopre che 8 retailer italiani su 10 investiranno in business intelligence e cloud computing.

L'innovazione è l'unica strada che le imprese devono intraprendere per restare a galla e fare i conti con i cambiamenti in atto. Ed è soprattutto cambiando i vecchi approcci di marketing che possono farlo.

Eataly punta tutto sull'innovazione digitale

Non per niente l'azienda originaria di Alba ha deciso di avviare una collaborazione con Microsoft, adottando Microsoft Dynamics 365, piattaforma cloud che sfrutta un sistema gestionale per ottimizzare i processi. Sappiamo bene che in quanto a rivoluzioni Eataly è di casa. Nessun'altra società in Italia ha saputo fare quanto è stato possibile al gruppo capitanato da Andrea Guerra in appena 10 anni di attività. L'esperienza d'acquisto dei clienti è immersiva e pensata per essere indimenticabile. In base all'accordo verranno sviluppati inoltre strumenti di mixed reality. E le prospettive sono grandiose! Immaginate di poter avere accesso alla storia di un prodotto enogastronomico, assieme a consigli d'uso e proprietà nutrizionali, tutto con un semplice click del vostro device.

Il caso Dmail

Dmail è un'azienda piemontese attiva da oltre 30 anni nella vendita di prodotti pensati, come recita il sito "per la vita quotidiana". E i prodotti in vetrina sono moltissimi. Le categorie merceologiche, in continuo e costante re-fresh, sono principalmente legate alla casa (accessori per il giardinaggio, la cucina, lampade, oggetti intelligenti, giochi per animali domestici, articoli per il tempo libero). Il sito web è ben strutturato e chiaro fin dalle sue fondamenta. Ogni categoria è evidenziata sulla barra laterale e permette di accedere velocemente alle pagine dei prodotti in vendita. La piattaforma e-commerce Dmail riceve in media 350 mila visite al mese. Cifre importanti per un brand destinato a incrementare il suo fatturato e a espandersi in maniera ancora più marcata nei prossimi anni.

 

Made in Italy e innovazione digitale sono due degli argomenti principali che avremo modo di approfondire all'Ecommerce Day. L'evento, lo ricordiamo, avrà luogo il 19 ottobre presso il Centro Congressi dell'Unione Industriale di Torino.