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Brand e consumatori: un rapporto da valorizzare

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I consumatori preferiscono acquistare dai siti di brand più o meno conosciuti piuttosto che rivolgersi a rivenditori online. I siti web legati a un brand più o meno conosciuto sono il secondo format più fidato per effettuare un acquisto, dietro le raccomandazioni di amici e famigliari. Seguono, poi, le opinioni di consumatori che hanno già avuto un’esperienza d’acquisto di determinati prodotti in siti specifici (66%), contenuti editoriali come articoli di giornale, promozioni effettuate dai brand.

E’ quanto emerge dal recente studio effettuato dalla multinazione Nielsen, intitolato “Global Trust in Advertising”. Le “brand pages”, pagine ufficiali dei brand attivi sul web, assolvono il compito di attirare i consumatori attraverso molteplici canali, proponendosi come autentici luminari in grado di rispondere a tutte le perplessità di questi ultimi, ai dubbi e alla sete d’informazioni sui prodotti che i futuri clienti andranno ad acquistare. Per questo le brand pages sono ancora una risorsa primaria per tutti i consumatori o i visitatori interessati a interagire con brand particolari.

Forniscono contenuti che la maggior parte degli utenti considera affidabili ed esatti, a differenza di quelli proposti da siti web più conosciuti. Sulla base di un sondaggio effettuato da BrandShop ad Aprile del 2015, è stato messo in evidenza come la maggior parte delle transazioni online abbiano luogo attraverso canali di terze parti (Amazon) e che solo alcuni degli utenti coinvolti nel sondaggio abbiano scelto di rivolgersi ai brand di riferimento. Più precisamente:

- Il 78% degli interessati si rivolge ad Amazon per acquistare un determinato prodotto
- Il 47% acquista da rivenditori online
- Il 37% direttamente dai brand
- il 24% da eBay
- il 7% da altri siti web

Nonostante questo, quasi il 90% degli stessi acquisterebbe direttamente dai “brand sites” di riferimento, se ne avesse occasione.
Di questi:
- l’82% degli utenti impegnati a navigare nel sito web di un Brand si aspetta di essere in grado di completare l’acquisto all’interno dello stesso sito web.

Il cosiddetto mercato “direct to consumer” è, in altre parole, ciò che i consumatori si aspettano di trovare. Le ragioni di una simile scelta sono molteplici. Tra tutte, l’idea che il processo d’acquisto avvenga sulla base di un rapporto di reciproco rispetto, di autenticità e di fiducia, tra clienti e rivenditori. I consumatori avvertono l’esigenza di creare un vero e proprio legame con coloro da cui acquistano determinati prodotti o servizi, ragione per cui è necessario, da parte dei brand che decidono di vendere prodotti o servizi online, venire incontro ai clienti e a queste loro particolari esigenze. Il commercio elettronico non potrà che beneficiarne in termini di profitto e organizzazione strutturale.