IAB Forum 2015: il futuro è l'Internet Advertising

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In Italia l’Internet advertising registra un altro anno di prosperità, lanciato da una crescita a doppia cifra (+10%) e arrivando a valere il 30% di tutto il mercato pubblicitario. Ad attestarlo è lo LAB Forum 2015, il più grande evento italiano dedicato al mondo della comunicazione digitale la cui settima edizione si è svolta l'1 e il 2 dicembre, al MiCo di Milano.

IAB Forum 2015: il futuro è l'Internet Advertising

IAB Forum 2015, l'evento italiano dedicato al mondo della comunicazione digitale, si è tenuto l'1 e il 2 dicembre presso il MiCo di Milano. A decretare il successo dell'evento sono intervenuti tanti fattori tra loro distinti ma di comuni radici: un'organizzazione impeccabile sotto tutti gli aspetti, una promozione adeguata alla proporzione globale dell'iniziativa, la professionalità dei relatori interpellati, la loro capacità argomentativa e, non ultimo, la consapevolezza reale che la comunicazione digitale sia destinata a diventare uno dei trend principali sui quali concentrarsi.

Questa consapevolezza è confermata dai dati dell’Osservatorio Internet Media della School of Management del Politecnico di Milano e IAB Italia: la crescita del settore dell'Internet Advertising ha registrato un incremento del 10% rispetto al 2014, con un aumento di 202 milioni. Questo mercato, giunto ora a quota 2,15 miliardi di €, ha un valore pari al 30% del totale degli investimenti pubblicitari sui media (pari a 7,2 miliardi di € includendo tv, stampa, radio e Internet).

Un evento di tale portata non poteva non coinvolgere la Jusan Network, web agency impegnata da più di dieci anni in attività legate all'intera filiera del commercio elettronico, la cui poetica aziendale è stata sempre caratterizzata dallo sforzo di evolvere costantemente, sotto tutti i punti di vista, e di portare all'attenzione globale il ruolo oramai essenziale esercitato dal mondo digitale, sia per quanto concerne gli acquisti, sia per quel che riguarda le attuali dinamiche di mercato, alle quali l'Advertising online è strettamente legato.

L'intero percorso di sviluppo dell'Internet Advertising è connesso inevitabilmente alla diffusione altrettanto rilevante degli strumenti digitali, il cui ruolo è stato ampiamente riconfermato: Video, Mobile, Storytelling, Connected Commerce e Programmatic Advertising. Resta predominante il ruolo esercitato dai Social Network, il cui utilizzo ha registrato un incremento del 63% rispetto al 2014. Al secondo posto, in quanto a crescita, si confermano i Video (+19 % sull’anno passato) sia per quanto riguarda la loro fruizione sul pc o all'interno di dispositivi Mobile. Sul fronte dei dispositivi digitali, il Pc è rimasto in buona parte stabile (+1%). Ma è degli Smartphone che occorre marcare più che mai la prosperità, forte quest'ultima di investimenti accresciuti e attestati al 54%, passando da 293 milioni a 452 milioni di euro, oltre a un quinto del totale dell’Internet Advertising. Per quanto riguarda il Programmatic Advertising, inteso come l’acquisto di spazi pubblicitari attraverso software, cresce del 113% arrivando a quota 234 milioni di euro (19% del display advertising)."

I dati sono più che chiari, vive testimonianze di una realtà dominata pressoché totalmente dal digitale, in tutte le specifiche sfaccettature che la caratterizzano: dalle relazioni sociali, al tempo libero, ai consumi. In questo scenario, dove consumatori sempre più esigenti (i cosiddetti millennials)  e aziende che utilizzano gli strumenti digitali con sempre maggiore consapevolezza, l’advertising non è più un mondo a sé stante, ma il nervo propulsivo di un'era che Carlo Noseda, presidente di IAB Italia, ha soprannominato con grande lucidità interpretativa Advertising of Things; un mondo in cui brand e consumatori interagiscono all'interno di un vero e proprio ecosistema digitale. Molto interessanti sono anche i dati italiani attinenti agli utenti su Internet. Marco Girelli, Consigliere di Amministrazione Audiweb e Vicepresidente AssoCom, ha indicato come l'intera audience digitale sia capace di venire incontro a 21.6 milioni di italiani al giorno, di cui oltre 17.5 milioni di utenti attraverso dispositivi mobile, a testimonianza di un incremento pari al 6.5% in un anno e il 71.5% del tempo totale trascorso online in mobilità.

Entrambe le giornate hanno potuto offrire ai partecipanti  nozioni, consigli e spunti preziosi per tutti quello che riguarda gli aspetti del mondo del digitale, entrati ormai a far parte della vita quotidiana. Il novero degli ospiti d’eccezione è stato a sua volta particolarmente nutrito: da Martin Eberhard, co-fondatore di Tesla Motors, a Oliver Stone, il famoso regista vincitore di 3 premi Oscar, il quale si è cimentato in un discorso sulla natura del digitale estremamente ferrato e coinvolgente, a Alex Mackenzie Torres, Vicepresidente della Global Product Marketing Moovit, a Jeffrey Schnapp, CEO di Piaggio Fast, a Paolo Barberis, Consigliere per l'innovazione del Presidente del Consiglio, a Riccardo Donadon, Founder & CEO H-FARM Spa; l'intervento congiunto a opera di tutti questi attori professionali ha messo in luce, tra i tanti argomenti, l'importanza strategica riservata all'innovazione digitale, vera e propria chiave d'avvio per la crescita economica del nostro Paese, nonché per lo sviluppo delle aziende e per la creazione di nuovi posti di lavoro.