Mobile vs Desktop: è davvero un conflitto?

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Le vendite e-commerce globali tramite dispositivi mobile raggiungeranno un fatturato previsto di 638 miliardi di dollari entro il 2018, secondo quanto afferma uno studio condotto da Assocham-Deloitte.

La disponibilità delle applicazioni e-commerce sui vari dispositivi mobile sta fornendo un grosso aiuto al traino delle vendite e dei ricavi. La straordinaria diffusione degli stessi è testimoniata dal fatto che colossi del commercio online come Flipkart, Amazon e Jabong ora ottengono circa il 50% dei loro guadagni dagli acquisti online su smartphone e tablet.

Da quando è stata diffusa la notizia che le ricerche su mobile avevano soppiantato quelle effettuate sul desktop, molti hanno avuto l'impressione di trovarsi di fronte a un momento storico. Ma prendendo con cautela tutti I facili ottimismi,si è poi tanto sicuri che puntare I propri investimenti unicamente sul mobile first possa essere davvero la scelta migliore e più auspicabile? Paul Adams, Ceo di Intercom, ha invitato a una riflessione a proposito molto interessante, volta a evidenziare e approfondire il rapporto che intercorre attualmente tra il Desktop e il Mobile in un'ottica di business.

La prossimità fa la differenza

La vicinanza ai clienti è tutto, e le opportunità dei Brand di essere vicini agli utenti mobile vanno aumentando di pari passo al progredire delle abitudini di questi ultimi. In questo senso, il mobile garantisce un vantaggio in più in termini di prossimità. Alcune statistiche riportano infatti che il 46% degli utenti non potrebbe vivere senza il proprio smartphone. Un altro 44% afferma di non separarsi mai dai propri dispositivi, neppure per dormire. Con i desktop, tutto questo non è possibile. L'incremento nell'utilizzo dei dispositivi mobile non dovrebbe dunque sorprendere.

Prima di decidere di seguire il sentiero del "mobile first", bisogna però soffermarsi a meditare a fondo su come tale strategia potrà essere in grado di interessare davvero il proprio business.

Tutti i rivenditori devono gestire un sito responsive, ottimizzato quindi per dispositivi mobile; questo è più che chiaro. Solo, non bisogna lasciarsi dominare da una simile integrazione.

L'opinione che il mobile stia soppiantando definitivamente il desktop è, a ragione, soltanto un'opinione. La vera chiave del commercio elettronico, come si evince analizzando con cura le dinamiche di mercato, altro non è che la multicanalità. Il tasso di crescita del tempo impiegato dagli utenti sul desktop è aumentato, in proporzione a quello speso su dispositivi mobile, con altrettanta costanza.

Le aziende dovrebbero sempre valutare la frequenza con cui vengono raggiunte dagli utenti quando questi ultimi sono connessi su schermi ampi (come i desktop), prima di incentivare lo sviluppo delle Applicazioni mobile.

Soprattutto, l'integrazione, ancora una volta, è la chiave di un percorso professionale di successo.

Lungi dal privilegiare l'utilizzo di uno strumento a scapito dell'altro, le aziende devono riuscire a servirsi di entrambitutti i dispositivi in loro possesso,

Il medesimo senso di integrazione di molteplici canali e strumenti è alla base del lavoro che la Jusan Network, web agency tecnologica specializzata nell'e-commerce, è impegnata a compiere anno dopo anno, attraverso la promozione di attività volte a coprire ogni aspetto della sua filiera, dallo sviluppo di siti dedicati, all'analisi strategica e di mercato, ad attività di web marketing.