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Anche su Twitter arriva il Direct-Messaging

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Dalle prossime settimane il Social Network renderà disponibile questa funzionalità per tutti gli utenti: ecco alcuni consigli su come utilizzarla al meglio.

Twitter, fino a questo momento votato maggiormente a un utilizzo comunicativo di natura pubblica, sta lavorando nella direzione di fornire ai propri utenti risorse soddisfacenti anche dal punto di vista della comunicazione privata.

La nuova funzionalità di Direct-Messaging permette infatti di poter inviare messaggi personali, ai quali è anche chiaramente possibile rispondere. Una rivoluzione se si considera che nell’economia della piattaforma essi costituiscono il primo canale di comunicazione che non prevede che le controparti siano legate da un rapporto di following.

In questa maniera è possibile usufruire di un contatto più diretto e veloce, particolarmente utile in ambito business, se si pensa che, dal lato del cliente, la nuova funzionalità permette di potersi interfacciare con un vero e proprio help desk in maniera veloce e comoda.

Questo fattore costituisce un’opportunità in termini di attenzione al cliente, quanto mai importante nella modernità del rapporto digitale di oggi tra azienda e customer e, proprio per questo motivo, non bisogna assolutamente utilizzare in maniera sbagliata questa preziosa risorsa, declinandola nella possibilità di messaggi a destinatari multipli o come canale gratuito destinato a contenuti pubblicitari. In questa maniera, si correrebbero esattamente due rischi: infastidire l’utente e rovinare la propria immagine aziendale perché percepiti come spammer.

Le funzionalità di messaggistica diretta saranno disponibili per tutti nelle prossime settimane e, nell’utilizzarle, occorre rifarsi a un discorso di etichetta che eviti di trasformare tale opportunità in un mezzo per far ricevere agli utenti impersonali messaggi di ringraziamento, i quali, sommati alle molte realtà che in maniera scorretta ricorrerebbero a tale uso, intaserebbero la casella di posta del cliente ostacolando la ricezione di comunicazioni che siano di sua utilità e/o interesse.

Per quel tipo di approccio, rimane comunque disponibile il lato pubblico della piattaforma: è bene considerare le due vie separatamente, in maniera che siano funzionali per entrambe le parti.

Un punto spinoso, ai danni di una comunicazione efficace con il nostro target, risiede nel fatto che gli utenti seguono molti profili sulla piattaforma e per questo motivo talvolta possono perdersi alcune menzioni pubbliche, quelle precedute dal simbolo “@”.

Twitter già sul finire del 2014 a questo scopo aveva permesso di poter riverberare le stesse tramite messaggio diretto, in una sorta di assaggio di queste ultime funzionalità entranti.

Insomma una vera opportunità per tutte le aziende, che potranno in questa maniera inviare informazioni mirate, magari delicate e confidenziali, in una sede più adatta rispetto a quella del tweet pubblico, mentre, dal lato del possibile cliente, vi è la possibilità di vincere la resistenza a chiedere determinate informazioni, senza essere per forza costretti a seguire la pagina di riferimento. Altro vantaggio di tipo pratico corrisponde al mantenimento dell’intera conversazione in un unico stream, il che permette di risalire in modo più agevole ai contenuti.