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E-commerce e Social Media: ciò che si deve sapere

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Sono sempre più i Brand che si affidano ai Social Media, incoraggiati dalla loro enorme diffusione, e dal fatto non meno importante che tali piattaforme hanno compiuto numerosi sforzi per dotarsi degli strumenti e delle funzioni proprie del commercio elettronico, così da poter attrarre maggiori ricavi e benefici e stare al passo con la forte dinamicità dei tempi attuali. Ne è un esempio l'attivazione di determinate integrazioni, come i pulsanti "compra", le pagine prodotto e altre funzioni orientate alla vendita, le quali hanno sperimentato una diffusione senza precedenti.

Ma qual è il motivo di fondo che spinge i grandi Brand ad affidarsi a queste piattaforme? Quali sono i loro punti di forza?

Per rispondere a queste domande è stato istituito un confronto puntuale tra Facebook, Twitter, Pinterest e Instagram, i principali Social Media ai quali le aziende si richiamano per potenziare le proprie attività di business.

1) TWITTER

La scorsa settimana, l'azienda di San Francisco ha presentato per la prima volta delle pagine prodotto, all'interno delle quali gli utenti possono trovare tutte le informazioni a essi collegate, leggere i tweet con le opinioni dei consumatori e i loro consigli. Un'altra novità è rappresentata dalle collezioni, pagine gestite da aziende che si concentrano sui prodotti raggruppandoli per argomento. In questo modo, la piattaforma sarà in grado di garantire una migliore promozione dei prodotti interessati, non più basata sui soli tweet, nonché la possibilità di fare concretamente un acquisto (vedi il tasto "compra", implementato da tutte le altre piattaforme).

- Perché i Brand si affidano a esso:

L'attrattiva esercitata dalla piattaforma sulle aziende si basa soprattutto sulle caratteristiche che hanno reso Twitter famosa e utilizzata in tutto il mondo: condivisione in tempo reale, pubblicazione da ogni luogo, rapidità delle comunicazioni.

E' un esempio il caso della Nike, che utilizza la piattaforma per veicolare il proprio marchio attraverso un flusso ininterrotto di messaggi, canalizzando così l'attenzione degli utenti verso le collezioni che gestisce.

2) PINTEREST

I pulsanti "Pin acquistabili" della piattaforma di San Francisco permettono agli utenti di acquistare qualsiasi cosa vedano all'interno del sito.

Tale funzione è indicata per i  Brand che intendono capire come i loro contenuti siano capaci di guidare le vendite all'esterno della piattaforma.

- Perché i Brand si affidano a esso:

Pinterest è una piattaforma creata appositamente per conoscere quello che vogliono le persone. E' per questo che i marketer sono interessati al suo utilizzo. Attraverso i"pin acquistabili", gli utenti trovano ciò che cercano in base al prezzo e ai tipi di prodotto esposti.

Nonostante questo, occorre una maggiore diversificazione delle scelte. L'80% degli utenti sono donne, il che si traduce in un'inevitabile settorializzazione degli acquisti: prodotti di bellezza, moda e abbigliamento i principali campi di vendita, a discapito di prodotti orientati a un target maschile.

3) FACEBOOK:

L'azienda di Menlo aveva cominciato a testare i pulsanti "acquista" l'anno scorso, e ha di recente esteso il programma per includere altri Brand.

- Perché i Brand si affidano a esso:

La piattaforma è la scelta principale delle aziende per la sua enorme diffusione e il raggio di utenti che può garantire. I Brand possono usare l'e-commerce di Facebook nei post che caricano oppure nei loro annunci. Per comprare qualcosa, le persone inseriscono il loro numero di carta di credito direttamente su Facebook, il che garantisce una procedura d'acquisto rapida e scorrevole.

4) INSTAGRAM:

Instagram ha intrapreso la strada dell'e-commerce all'inizio di questo mese, implementando il pulsante "Compra ora!"

Al momento, l'e-commerce sulla piattaforma è aperto solo agli advertiser, così da precludere ai Brand che utilizzano Instagram per postare foto e video l'accesso a tale funzione.

- Perché i Brand si affidano a esso:

Il pulsante e-commerce connette gli annunci ai siti web nei quali gli utenti possono effettuare gli acquisti, una vera e propria miniera d'oro per il settore del fashion e del lusso, a quanto attestano le statistiche di vendita .

I Brand hanno accesso allo stesso genere di target fornito dai marketer di Facebook, compresa l'abilità di tracciare, gestire e misurare le campagne. La procedura d'acquisto, però, non avviene all'interno dell'applicazione. I post delle foto e dei video indirizzano invece alla pagina del sito di riferimento, allungando così di un passo la transazione. La piattaforma, in altre parole, non garantisce quella rapidità che consentono, invece, siti come Facebook e Twitter.

Si tratti o meno di favorire un Social Media rispetto a un altro, un dato è certo: il legame tra queste piattaforme e il commercio elettronico è destinato a rafforzarsi sempre di più. E' per questo che l'e-commerce agency Jusan Network, nel campo del Web Marketing, offre ai suoi clienti un servizio che mira a incrementare la loro visibilità sulle principali piattaforme di Social Media, mediante una serie di specifiche attività: analisi dell'azienda, definizione degli obiettivi da raggiungere, monitoraggio, scelta della piattaforma da utilizzare, e molto altro.