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Scrivere copy al meglio per il massimo risultato della tua compagna social: come fare?

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Il copy è la parte di testo legata alle immagini sponsorizzate nelle proprie campagne social. Ma quanto è importante e come si fa a rendere poche frasi capaci di attirare i possibili clienti?

L’importanza del copy

Quando si parla di campagne sui social e di Social Media Manager si può pensare che la parte grafica sia più importante di quella scritta. Ma se le immagini sono la prima cosa che attira lo sguardo dei consumatori uno slogan o una frase d’effetto riesce a mantenere questo interesse e accendere la curiosità delle persone.

I Social Media Manager quindi non dovrebbero mai sottovalutare l’importanza della parte copy di un post. Essendo infatti la parte del post che convince veramente l’utente a cliccare sulla nostra inserzione. Deve essere diretto, capace di mantenere l’attenzione e affascinante.

Prima di tutto bisogna conoscere il proprio social network

Esistono tanti social network diversi e quindi bisogna sapere esattamente per quale di questi si sta scrivendo. Ogni social infatti è un mondo separato dagli altri e anche se alcuni sono collegati, come Facebook e Instagram, hanno comunque regole diverse. Prendiamo i tre social più famosi che un copy deve conoscere.

  • Instagram. Potrebbe essere il social dove si pensa che il copy serve meno, visto che si tratta di un’app che funziona principalmente per immagini. È un errore pensarlo. Prima di tutto qui è importantissimo fare un uso sapiente degli hashtag nella descrizione. In secondo luogo, anche se Instagram è il mondo delle immagini, nella descrizione bisogna inserire link che rimandino a informazioni più approfondite e qualcosa che mostri comunque una vicinanza verso i propri follower.
  • Facebook. Questo social permette di scrivere di più di Instagram. Capire quanto si vuole scrivere e cosa è importante, ma dipende molto anche dal tipo di clienti che si vuole attirare e del tipo di rapporto che si vuole creare. Dando del tu, per esempio, invece della forma impersonale, ci si avvicinerà molto di più alle persone, ma queste poi si aspetteranno anche un trattamento diverso. Non è mai consigliabile scrivere dei romanzi, neanche su Facebook, perché comunque link e immagini rimanderanno a siti e profili con informazioni più approfondite.
  • Twitter. Qui serve una scrittura più asciutta e diretta e un sapiente uso degli hashtag. Deve essere molto diretta. Qui la bravura del copy sta nel riuscire a introdurre un argomento velocemente, ma in maniera incisiva.

Un copy deve conoscere il suo target

Quest’ultimo punto non è importante solo per i social, ma per ogni strategia pubblicitaria e di copywriting. Sui social poi diventa ancora più importante, visto che si hanno a disposizione poche battute per attirare e mantenere l’attenzione dei possibili clienti.

Bisogna sapere di cosa si sta trattando e per chi. Ci sono dei trucchi per attirare le persone, per esempio mostrare il proprio prodotto come un bisogno. Se una persona considera qualcosa necessario o comunque importante nella propria vita è più disposto ad acquistarlo o interessarsene. Un altro trucco è mostrare, nella parte dedicata al copy/scrittura, dei vantaggi per i futuri clienti. Ma, soprattutto, bisogna creare un legame e per farlo bisogna sapere con chi si sta parlando. Se, per esempio, si tratta di qualcosa legato al mondo tecnologico, si può passare dal far apparire l’azienda un mondo puntato verso il futuro e l’innovazione, o sottolineare la comodità di un determinato prodotto e la sua capacità di semplificare la vita. Tutto dipende da chi si cerca di attirare.

Un ultimo trucco? Provare a essere unici. Se si riesce a dar vita a qualcosa, anche nella scrittura, che le persone non riusciranno a trovare da nessun’altra parte, allora sarà più facile non solo attirare clienti, ma fidelizzarli.