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Come ottimizzare il posizionamento Seo delle schede del tuo ecommerce

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Hai un sito internet di ecommerce e vuoi scrivere una scheda prodotto con un buon posizionamento Seo sui motori di ricerca? In questa guida ti spieghiamo come fare.

Per realizzare una scheda di prodotto efficace bisogna tenere in considerazione sia Google, sia la facilità di lettura e l’attrattività per il lettore. Se una scheda di prodotto contiene un bellissimo annuncio pubblicitario ma non raggiunge i lettori, è inutile. Se una scheda prodotto compare in cima alle ricerche di Google ma non dice niente o non viene capita, è inutile. La soluzione? Trovare un giusto compromesso.

Da cosa iniziare? Il punto di partenza è l’individuazione delle parole chiave riferite al prodotto. Si ottiene dopo aver capito bene il suo posizionamento sul mercato: come e dove compete. Poi bisogna capire chi è il target e quali sono le ricerche connesse all’articolo in vendita e al suo settore.

Posizionamento e target vengono definiti dalla strategia di marketing. Le ricerche connesse al prodotto possono essere ricavate dallo strumento Google Trends. Cercando alcune parole importanti per il prodotto in questione (la selezione di queste deve essere fatta secondo logica), si possono visualizzare i grafici relativi alla crescita o alla diminuzione di quella ricerca. Uno strumento complementare può essere quello di analisi delle parole chiave di Google AdWords.

Nella sezione in basso a destra di Google Trends compaiono le ricerche correlate alla parola inserita. Sono presenti l’elenco delle più cercate e quello delle ricerche in crescita. Si può così prendere spunto per scovare nuove parole chiave da inserire nella scheda di prodotto. Avvertenza: non lasciarti trascinare dalla febbre da posizionamento e ricorda sempre il settore e il target di riferimento. È inutile portare sul tuo sito di ecommerce un pubblico che sta cercando altro e non è interessato all’acquisto dei tuoi prodotti.

Vediamo ora come realizzare i contenuti. Ogni piattaforma ha istruzioni specifiche e qui spiegheremo le impostazioni standard che con nomi diversi si trovano sugli editor di quasi tutte le piattaforme di ecommerce.

Iniziamo dal titolo. Per funzionare bene sui motori di ricerca, deve essere breve e deve contenere almeno una parola chiave. Per essere chiaro al lettore, deve spiegare esattamente qual è il prodotto e in cosa si distingue dagli altri. L’utente deve capire immediatamente cosa andrà ad acquistare. Le specifiche variano anche in base alla categoria. È il titolo di una scheda di prodotto, non di un articolo i giornale o di blog, quindi non servono titoli fantasiosi che stimolano la curiosità del lettore, ma poche parole dirette.

È importante completare il campo H2, copiando il titolo, oppure scrivendo una piccola descrizione che però contenga le stesse parole chiave del titolo. Se non c’è il campo H2, copia il titolo nella prima riga della descrizione ed evidenzialo con la formattazione Heading2.

La foto è importantissima per attirare l’attenzione del cliente. Scegli una foto significativa dove si vedono bene il prodotto e le sue qualità. La foto deve essere immediata, semplice e chiara. Quando scegli la foto, pensa sempre al target del tuo sito di ecommerce. Dal pinto di vista Seo invece è importante che la foto contenga il tag alt (in alcuni casi viene inserito automaticamente dalla piattaforma di ecommerce).

Il titolo e la foto sono le prime cose che il lettore vede. Dopo c’è la descrizione che è quella che porta all’acquisto. L’obiettivo di questa sezione è quello di spiegare le qualità del prodotto e convincere l’utente. Occorrono quindi contenuti di qualità, ma non dimentichiamo l’importanza del posizionamento Seo anche per la descrizione.

Nella prima parte diciamo ancora chiaramente cosa stiamo vendendo. Poche frasi perché l’utente è interessato ma non ha voglia di leggere un trattato e soprattutto ripeti continuamente le parole chiave (quelle principali e quelle secondarie). Fai come me in questo articolo dove ripeto continuamente le parole ecommerce, scheda di prodotto e posizionamento Seo. In questo modo Google da maggiore importanza alle espressioni che vengono riportate più di frequente. Non preoccuparti se il testo non fila bene ripetendo sempre le stesse parole (per esempio ecommerce): non usare sinonimi, il tuo è un sito di ecommerce, non una prosa letteraria!

Utilizza il grassetto per evidenziare ulteriormente le parole chiave (Google tiene in considerazione il tag bold) e sottolinea altri aspetti importanti che vorresti evidenziare per il lettore. Vai a capo spesso perché facilita la lettura.

Nella seconda parte riporta tutte le caratteristiche tecniche come vengono fornite dal produttore. Sono utili per spiegare precisamente al lettore cosa stiamo vendendo. Non esagerare con le caratteristiche e metti quelle che vengono prese in considerazione dai consumatori della tua categoria e quelle che sono obbligatorie per legge.

E per finire vediamo le meta informazioni. Si tratta di quelle da dare in pasto a Google. Ricordati di copiare sempre il titolo nel campo Titolo Seo (dove presente). Poi scrivi le parole chiave nel campo Meta Keywords e anche delle combinazioni tra le parole chiave. Per esempio, per questo le parole chiave di questo articolo posso scrivere: posizionamento, seo, posizionamento seo. Metti indicativamente tra le cinque e le dieci combinazioni. Nella meta descrizione scrivi un paio di frasi di descrizione (di solito si copia e si aggiusta l’inizio della descrizione che si legge nella scheda di prodotto). L’importante è che anche qui compaiano tutte le parole chiave.

Vuoi consigli per realizzare il tuo ecommerce? Chiedi agli specialisti.

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