Made in Italy e innovazione: il caso di Luxottica

Made in Italy e innovazione: il caso di Luxottica

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Made in Italy e innovazione: il caso di Luxottica. Il marchio di Luxottica rimanda alla mente di milioni di persone occhiali da sole di altissima qualità. Il suo nome è ormai una garanzia tanto tra gli esperti del settore quanto tra i semplici appassionati. Leader globale nel design, produzione e distribuzione di occhiali da sole e da vista, sia di lusso che sportivi, Luxottica è una delle aziende più grandi e potenti di riferimento. La sua storia è la storia di Leonardo del Vecchio.

Made in Italy e innovazione: il caso di Luxottica

Le origini

Luxottica nasce nel 1961 ad Agordo per volontà di Leonardo Del Vecchio. Il piccolo paese delle Dolomiti bellunesi non riuscirà a contenere lo spirito di intraprendenza del giovane Leonardo, il quale ha già in sé tutte le caratteristiche che competono a un leader di successo: audacia, astuzia, creatività a non finire. I primi passi nel mondo del lavoro li compie come assistente in una fabbrica di stampi per ricambi automobilistici. Si diploma a Milano in qualità di incisore. Sarà proprio durante gli anni milanesi che nascerà in lui la passione per il mondo dell'ottica. Nel 1958, ad Agordo, Leonardo apre un piccolo negozio dedicato alla produzione di montature di occhiali. L'attività comprende quattordici dipendenti e, da lì in capo a tre anni, prende il nome di Luxottica SAS, e si guadagna ben presto la fama di miglior fornitore di vendita al dettaglio.

La svolta

Nel 1967 Leonardo Del Vecchio decide di lanciare il proprio brand nel mercato. Non solo montature, ma anche occhiali in forme e varianti differenti vengono prodotti. Man mano che l'azienda rilascia nuovi articoli, gli apprezzamenti diventano sempre di più. Con l'arrivo degli anni '80 è tempo per Leonardo di promuovere i suoi prodotti all'estero, sia in Europa che in America. Sarà del 1988 il conferimento da parte del Presidente della Repubblica Italiana Francesco Cossiga dell'onorificenza di Cavaliere del lavoro.
Nel 1990 Luxottica viene quotata alla borsa di New York e nel 2000 a quella di Milano.

L'acquisto di Ray-Ban e LensCrafters

Nel 1999 Luxottica acquisisce uno dei più grandi e popolari brands nel settore dell'ottica e degli occhiali da sole, il celebre Ray-Ban. Subito dopo averlo acquisito, Luxottica decide di ritirare il marchio dal mercato, ripresentandolo più avanti con un design diverso e più attuale. Non solo, la multinazionale incorpora LensCrafters, la più grande catena ottica del mondo. Nel 2007 è la volta dell'integrazione di Sunglass Hut, OPSM, Cole e Oakley.

Lente di ingrandimento su fatti e cifre

9 miliardi di fatturato netto nel 2015. Un utile netto di più di 500 milioni. Luxottica opera in tutto il mondo con una rete wholesale globale di oltre 8000 negozi distribuiti in 150 paesi. I dipendenti sono più di 80000. Gli occhiali sono progettati in sei stabilimenti produttivi in Italia (cinque nel Nordest del Paese, dov'è concentrata la maggior parte dell'industria ottica italiana), tre in Cina, uno in Brasile e uno negli Stati Uniti. Non manca uno stabilimento di dimensioni più ridotte in India, volto a coprire il mercato locale. I centri distributivi nel mondo sono 18. Quattro sono i principali, detti anche hubs: Sedico (Italia) per l'Europa, Medio Oriente, Africa; Atlanta (Stati Uniti) per il Nord America; Dongguan (Cina) per la regione Asia-Pacifico e Jundiai (Brasile) per il mercato brasiliano. Il sistema è automatizzato per la gestione degli ordini. Tutto questo garantisce la produzione e commercializzazione di oltre 93 milioni di occhiali all'anno.

Forbes rivela

Leonardo Del Vecchio è stato citato dalla prestigiosa rivista statunitense come il secondo uomo più ricco d'Italia dopo Michele Ferrero. Il suo patrimonio netto stimato si attesta sui 11 miliardi di dollari.

I Brands del Gruppo

Luxottica può contare su una gamma di marchi particolarmente estesa: Ray-Ban, uno dei marchi più venduti al mondo, Oakley, Vogue Eyewear, Persol, Oliver Peoples, Alain Mikli. Ma anche marchi in licenza appartenenti ai maggiori Big Players del panorama mondiale della moda e del lusso: Giorgio Armani, Bulgari, Burberry, Chanel, Dolce&Gabbana, Michael Kors, Prada, Ralph Lauren, Tiffany&Co, Versace e Valentino.

Si sta parlando di marchi del valore di miliardi di dollari, firme di una tale importanza che il semplice fatto di includerne alcune delle più famose all'interno del proprio portfolio è impressionante.

Sei ragioni del successo della visione di Luxottica

Innovazione

Senza innovazione non c'è speranza per un Brand di imporsi sul mercato internazionale. Ecco perché Luxottica si impegna quotidianamente a innovare a 360°.

Cultura

La cultura è stata essenziale per permettere a Luxottica di crescere al livello attuale. Studiare, capire, indagare il mercato e le esigenze dei consumatori è stata la miccia che ha infiammato l'intraprendenza del brand garantendone un'ascesa inarrestabile.

Produzione

Ogni paio di occhiali prodotto è una piccola opera d'arte in sé conchiusa. Tecnologia, tradizione e innovazione si fondono insieme per creare, di volta in volta, qualcosa di unico e impossibile da sostituire. Luxottica ha adottato il cosiddetto Lean System, un processo volto a evitare gli sprechi e rendere più efficienti i processi produttivi.

Logistica efficace

Velocità e impeccabilità sono le lenti attraverso cui Luxottica è riuscita a farsi mirare dai propri clienti. 18 centri distributivi e una piattaforma integrata che serve tanto il business wholesale quanto quello retail in tutto il mondo. Smart Mobility è la parola chiave. Un sistema di automazione della movimentazione composto da smart robot (automated guided vehicle) guidati da un software che fornisce istruzioni per svolgere determinate mansioni e facilitare il lavoro dei dipendenti.

Un servizio interattivo

Luxottica cerca sempre nuovi percorsi da compiere per rafforzare le interazioni con i propri clienti. Per questo motivo il Gruppo ha creato il programma STARS, un sistema centralizzato che permette di gestire in modo personale e ottimale la scelta dei prodotti e la pianificazione delle forniture. Un forte impulso all'innovazione è stato dato per le Digital windows, più di 5000 schermi digitali in grado di fornire un servizio di comunicazione dei prodotti in linea con le più moderne tecniche digitali.

Welfare

Luxottica sostiene numerose associazioni umanitarie e filantropiche. Un esempio? OneSight, organizazzione no profit che offre assistenza oculistica e occhiali alle comunità meno sviluppate nel mondo. Oltre a questo, il Gruppo tutela i propri lavoratori con iniziative di assistenza economica, sanitaria, educativa e sociale.

Made in Italy di altissima qualità

Una delle caratteristiche chiave di Luxottica sta nel modo in cui l'azienda riesce a incentivare tutti i dipendenti delle divisioni che ne fanno parte. L'idea di fondo è di aver creato un microcosmo all'interno del quale vi è un forte senso di appartenenza e di comunità. I lavoratori sono tutelati e invogliati a eccellere in ciò che, fino a prova contraria, è uno dei rappresentanti più prestigiosi del Made in Italy.