Google aggiunge un tassello alla strategia di ecommerce

Leggimi

Google punta sempre di più all’ecommerce e sfida Amazon. L’ultima mossa del gigante di Mountain View è l’acquisto per 125 milioni di dollari di Channel Intelligence, piattaforma che viene utilizzata da colossi delle vendite online come Target e Best Buy.

Il punto di forza di questo potente strumento di marketing che apparteneva a Icg Group e Aweida Capital Management risiede nel modello cloud attraverso la logica del software as a service che ha permesso ai retailer di massimizzare le vendite e il ROI con il servizio Product Listing Ads. Il risultato? Channel Intelligence ha generato il 15% delle vendite online degli Stati Uniti pari ad una cifra di circa 2 miliardi di dollari.

Con questa acquisizione, Google si sta preparando a sferrare un grosso attacco ad Amazon nel settore dell’ecommerce dove finora l'azienda rivale ha mantenuto la posizione di leader e recentemente ha cercato di espandere i suoi orizzonti e di potenziarsi in Europa.

Grazie a Channel Intelligence, Google aggiunge un altro tassello alla sua strategia di ecommerce. La prima mossa è stata quella di rilevare Incentive Targeting, agenzia che aveva come core business il couponing e che metteva Google in competizione diretta con Amazon e Facebook. La seconda mossa è stata l’acquisto di BufferBox, la start up canadese che offre un servizio di spedizione verso una serie di punti di consegna sul territorio, andando a pareggiare con il Locker delivery del rivale dell’ecommerce. E adesso Google mette a segno il terzo colpo con la piattaforma di Channel Intelligence. Tassello dopo tassello, l’azienda di Mountain View sta costruendo un sistema per il commercio elettronico completo e di grande livello.

“Vogliamo aiutare i consumatori a risparmiare tempo e denaro migliorando la loro esperienza di acquisto – è la promessa di Google – Pensiamo che Channel Intelligence possa aiutare a creare una migliore esperienza d’acquisto per gli utenti e aiutare i commercianti ad aumentare le vendite sul web”.