In Italia si investe sempre di più in e-commerce e digitale

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Aumentano gli investimenti della aziende italiane nel digitale. A trainare questa crescita è soprattutto l'ecommerce, il canale di vendita online che, secondo una ricerca del Politecnico di Milano, sembra destinato a diventare uno dei protagonisti nel prossimo futuro. Poi ci sono contenuti e servizi digitali ed infine la pubblicità online che rimane prerogativa di attività di search e keywords advertising.

01net. ha riassunto i risultati della ricerca.

Nonostante la difficile situazione economica, i mercati digitali consumer in Italia sono in salute tanto che in questi momenti di difficoltà possono riuscire a dare una spinta al sistema Paese. E' quanto emerge dai risultati della ricerca sui “Mercati Digitali Consumer e Nuova Internet “ della School of Management del Politecnico di Milano. I mercati digitali consumer in Italia (piattaforme digitali Pc, Tv digitali e mobile) sono cresciuti del 14% rispetto allo scorso anno raggiungendo un valore di 16, 2 miliardi di euro. La metà di questa cifra è data dall'e-commerce (9.137 milioni di euro, 56%), dai contenuti digitali e servizi (4.952 miioni di euro, 31%). Mentre la pubblicità incide per il 13% (2.129 milioni di euro).

Il valore dell'e-commerce è in crescita del 17% rispetto al 2011 - ha affermato Raffaello Balocco, responsabile osservatorio Ict della School of Management del Politecnico di Milano -. Si tratta di una crescita importante trainata dalla vendita su pc di prodotti non digitali, come di viaggi, abbigliamento, informatica ed elettronica, ma anche dalle iniziative che ruotano attorno ai coupon. Il mobile commerce, benchè rappresenti ancora una parte marginale degli acquisti su piattaforma digitali, cresce del 143% per le vendite a tempo (vendite di prodotti di brand molto noti, prevalentemente in ambito fashion, in campagne della durata di pochi giorni) e di biglietti per il trasporto (sia areo siaferroviario). E nel 2012 il valore di questo mercato arriverà a superare 15 milioni di euro. Non altrettanto si può dire dell'ecommerce sulla tv digitale, che di fatto non è ancora decollato”.

La pubblicità su Pc ha registrato un incremento del 13% rispetto al 2011, per un valore di 1,3 miliardi di euro. La maggior parte del mercato è sostenuta da attività di search e di keyword advertising. Da segnalare la crescita che sta avendo ancora il format del video advertising, il quale anche quest'anno, sta aumentando con tassi superiori all'890%. La crescita maggiore della pubblicità si ha sulla piattaforma mobile e anche per il 2012 è confermato quanto registrato lo scorso anno (+50%). “Si osserva - ha commentato Balocco - un buon fenomeno nel mondo degli Application Store e del Mobile Internet- Ci attendiamo infatti un raddoppio del Display Advertising su Applicazioni e Mobile site e del Keyword Advertising”.

Per quanto riguarda le Sofa Tv digitali, la publicità cresce del 18%, attestandosi a circa 740 milioni di euro. I contenuti digitali su pc crescono di oltre il 20% trainati da giochi e scommesse. Trend positivo anche dei contenuti su mobile che aumentano del 17% grazie alle App e ai contenuti acquistati navigando su Mobile Web dagli utenti smartphone, superando i 550 milioni di euro. Stabile invece la vendita di contenuti premium sulle Tv tradizionali.

Sui 16,2 miliardi dei mercati digitali consumer, la componente che si basa su Internet pesa per circa il 75%. Secondo la School of Management tale componente potrà beneficiare dell'avvento della “Nuova Internet”, il paradigma di fruizione basato su nuovi device (tablet, smartphone e Internet TV) e sulle App, che potrebbe fare recuperare all'Italia un gap accumulato con la “Vecchia Internet”, basata su PC e Web.

L'analisi ha infatti evidenziato come la “Vecchia Internet” nel nostro Paese non si sia mai sviluppata appieno rispetto alle sue reali potenzialità, a causa di una serie di ostacoli di natura sia infrastrutturale sia culturale, come ad esempio la scarsa diffusione di Pc nelle famiglie e la limitata penetrazione dei collegamenti Internet.

La diffusione di Smartphone, Internet TV e Tablet esploderà nel corso dei prossimi 3 anni - ha affermato Andrea Rangone, Coordinatore degli Osservatori della School of Management del Politecnico di Milano -. Le stime per il 2012 sul mercato italiano parlano di oltre 32 milioni di smartphone, 2,5 milioni di Internet Tv e 2,9 milioni di tablet che cresceranno rispettivamente a quasi 50 milioni, 11 milioni e 12 milioni nel corso del 2015”.

Anche il fenomeno delle App ha raggiunto numeri rilevanti a livello mondiale: 1,5 milioni di Mobile App disponibili, 500.000 Mobile App ottimizzate per tablet e oltre 60 miliardi di Mobile App scaricate attraverso smartphone e tablet dal lancio degli store.

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