
C’è un modo di fare formazione che, quando funziona davvero, smette di essere solo un corso e diventa qualcos’altro: una rete di persone che si sostengono, si consigliano e finiscono per immaginare insieme il futuro del proprio lavoro. È quello che sta succedendo a Vercelli, dove un percorso nato per parlare di tecniche di vendita si è trasformato in un progetto di comunità tra negozi di abbigliamento donna del territorio.
Un percorso in due tempi, nato dal bisogno delle corsiste
Tutto parte da “Rivoluzione del Commercio: cliente al centro, esperienza in-store ed utilizzo dell’Intelligenza Artificiale”, il percorso formativo realizzato da Accademia del Piemonte, Formater e Ascom Vercelli, con la guida del docente Samuele Camatari.
Il progetto è nato in due fasi che si sono susseguite nell’arco di un anno e mezzo, con incontri settimanali. Il primo corso era pensato per lavorare su vendita e social media, insegnando alle titolari dei negozi come raccontare la propria attività in modo diverso, più autentico e più efficace. È stato l’entusiasmo delle stesse corsiste a chiedere un secondo capitolo: da lì è nato il secondo corso, in cui alle tecniche di vendita si sono affiancate le tecnologie e, in particolare, l’utilizzo dell’intelligenza artificiale applicata al lavoro quotidiano in negozio.
Quando la formazione crea sinergia sul territorio
Ma se c’è una cosa che rende questo percorso diverso da tanti altri, è quello che è nato fuori dal programma didattico. Le corsiste, oggi, si confrontano, si scambiano consigli e si supportano anche al di fuori delle ore di lezione. Da un’aula di formazione è emersa spontaneamente la voglia di fare rete tra esercenti di prossimità: negozi che, invece di vivere la vicinanza come concorrenza, hanno scelto la collaborazione.
Questo spirito di squadra troverà il suo momento più visibile a ottobre, quando andrà in scena “Oltre la Vetrina”, una sfilata organizzata dalle stesse corsiste insieme ad Ascom Vercelli, pensata per condividere con associati, curiosi e clienti dei negozi tutto ciò che è stato appreso durante il percorso e, soprattutto, il legame che si è creato tra le partecipanti.
In questa serie di articoli raccontiamo il percorso attraverso le voci di chi lo ha vissuto in prima persona: quattro negozi, quattro storie, un unico filo conduttore fatto di passione per il proprio lavoro e voglia di crescere insieme. Si comincia da Corso 31, storico negozio di abbigliamento femminile nel cuore di Vercelli.
Michela Ticozzelli e Corso 31: una passione diventata lavoro
Corso 31 si trova in Corso Libertà 31 a Vercelli ed è oggi un punto di riferimento per l’abbigliamento donna in città. Dal 2021 è guidato da Michela Ticozzelli, che ha raccolto il testimone di questo storico negozio dopo oltre quindici anni vissuti nel mondo della moda tra esperienza, ascolto e ricerca continua.
Per Michela la moda non è mai stata solo abbigliamento: è un modo per far emergere la personalità delle persone e aiutarle a sentirsi bene con sé stesse. “Ho deciso di rilevare il negozio perché era il mio sogno averne uno mio: se non lo avessi fatto lo avrei rimpianto per tutta la vita”, racconta.
Un percorso non privo di ostacoli: “Il momento più difficile è stato nel 2024, quando sembrava che il lavoro non andasse molto bene. Da lì ho dovuto fare dei cambiamenti che per fortuna oggi si sono rivelati fondamentali per il negozio”. È proprio in momenti come questo che un percorso di formazione mirato e il confronto con altre commercianti che vivono le stesse sfide può fare la differenza.
Della sua professione, Michela racconta la parte più autentica: “Faccio questo lavoro perché è la mia passione. Sono fortunata a fare il lavoro che ho sempre sognato di fare”. Un lavoro fatto anche di piccole certezze, come il capo che non manca mai in negozio “il mio capo preferito è senza ombra di dubbio la giacca o il blazer” e di un’idea di cliente che va oltre l’anagrafica: “La mia cliente ideale non ha età: è una cliente che si fa consigliare”.
“Oltre la Vetrina”: mettersi in gioco insieme
Quando le chiediamo perché ha scelto di partecipare alla sfilata di ottobre, la risposta di Michela racconta bene lo spirito di tutto il progetto: “Ho deciso di partecipare perché si è creato un gruppo bellissimo, e anche perché penso sia un’occasione da non perdere. Oltre la Vetrina rappresenta una possibilità per mettersi in gioco, farsi conoscere e creare sempre più unione tra noi quattro negozianti”.
E guardando al futuro, la visione è chiara: “Tra cinque anni immagino il mio negozio luminoso e gioioso come non mai e, magari, sempre in crescita”.
È proprio questo l’aspetto più interessante di un percorso come “Rivoluzione del Commercio”: non si è fermato all’aula, ma ha generato relazioni vere tra chi ogni giorno tiene aperta la saracinesca di un negozio di quartiere. Nelle prossime puntate racconteremo le altre tre storie che compongono questo mosaico di collaborazione tra esercenti vercellesi, fino ad arrivare ad ottobre, quando tutte insieme sfileranno oltre la vetrina dei loro negozi.
Dove puoi trovare Michela? In Corso Libertà 31/33 a Vercelli, su instagram https://www.instagram.com/corso.31/
e su facebook https://www.facebook.com/corso31/









