5 trend e-commerce che saranno decisivi nel 2016

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Tanto quanto le vendite online continuano a crescere, per un totale di profitti e ricavi che si attestano quest'anno intorno ai 300 miliardi di dollari nei soli Stati Uniti, altrettanto il valore del commercio elettronico rimane ancora un'esigua percentuale (10%) delle vendite di commercio al dettaglio totali.

Secondo le odierne dinamiche di mercato, ardue da seguire e particolarmente competitive, la strategia vincente è dettata dai clienti, da come questi ultimi interagiscono con il vostro brand online. Tutti i marchi, grandi o piccoli che siano, che riescono ad anticipare o venire incontro alle aspettative degli utenti, interagendo attivamente con loro attraverso la combinazione del maggior numero di dispositivi e canali, saranno i favoriti per l'anno a venire, a discapito di coloro che continueranno a seguire un'impostazione di natura più tradizionale (brand-centric).
Quali saranno, però, le tendenze destinate a dominare e condizionare significativamente l'anno a venire per buona parte del suo corso? Qui di seguito abbiamo stilato 5 trend che saranno decisivi nel 2016 per quel che riguarda al tempo stesso l'incremento dei profitti e delle conversioni e che la stessa web agency Jusan Network  si sta impegnando ad amalgamare alla propria poetica aziendale in tutte le particolari ramificazioni che le competono (web marketing, sviluppo, formazione, app mobile, design) .

L'interazione con gli utenti è il futuro

Lo shopping online è sempre stato caratterizzato dal fatto di essere un'esperienza piuttosto impersonale, a differenza del negozio fisico, ragione per cui prevale la tendenza a prediligere quest'ultimo, il quale può garantire tutto ciò che, a livello umano, manca nel primo: personale che accolga i clienti e li aiuti nella scelta dell'acquisto, o che sia pronto a risolvere eventuali complicazioni di natura più o meno tecnica. Nei siti e-commerce, tutto questo avviene per via indiretta, qualità che molte persone ancora stentano a riconoscere e interiorizzare.
Nel 2016, i negozi online, invece di attendere che i clienti li contattino, saranno invero disposti a interagire con i consumatori sulle pagine prodotto per tutta la durata della loro esperienza d'acquisto. Offrire live chat o informazioni rilevanti direttamente sulle pagine prodotto, o fornire informazioni immediate nel caso in cui gli utenti s'imbattano in un problema, è la chiave per dominare questo trend.

Shopping contestualizzato

La cosiddetta personalizzazione, di trovarsi un sito che ricordi le preferenze dell'utente e lo chiami addirittura per nome, è destinata a venire surclassata dalla cosiddetta contestualizzazione.
Non avrete più bisogno di registrarvi o accedere a un sito web al solo scopo di ottenere informazioni rilevanti o contenuti che vi possano aiutare a intraprendere al meglio la vostra esperienza online. Grazie alle nuove tecnologie customer-oriented, i brand possono essere in grado di tracciare, monitorare l'esperienza di ogni singolo cliente così da anticipare le sue esigenze, venire incontro ai suoi bisogni prima ancora che quest'ultimo sia in grado di rendersene conto.

Il mobile commerce continuerà a crescere

Sulla base di uno studio a opera di Gartner Inc., si prevede che entro il 2017, i ricavi del mobile commerce rappresenteranno il 50% degli interi profitti e-commerce degli Stati Uniti. Di conseguenza, se i brand non si adopereranno per raggiungere e interagire con i propri clienti attraverso strumenti quali smartphone o tablet, sbarreranno la strada al 50% di loro. Anche in questo caso, integrare servizi di live chat all'interno della propria strategia mobile è una risorsa fondamentale ai fini di un sicuro engagement con gli utenti.

Store online e store fisici: stessa organizzazione 

Nel 2016, molti brand si organizzeranno per creare forze di vendite virtuali. Queste figure professionali, diverse dagli addetti al customer care, saranno formate per aiutare i clienti durante la procedura d'acquisto di questi ultimi, allo stesso modo in cui, all'interno dei negozi fisici, lavora un personale educato e formato per venire incontro ai clienti sia durante che al termine dell'acquisto.

Analytics: tradizione vs real-time

Sfruttando l'analytics tradizionale, possono volerci giorni o settimane intere prima di riuscire a individuare un trend o un problema sul proprio sito web. Questa caratteristica è destinata a essere sucrlassata una volta per tutte dall'implementazione di analytics in tempo reale, così da permettere a brand e rivenditori di conoscere nell'immediato il comportamento d'acquisto degli consumatori (dove e se stiano andando incontro ad errori eventuali) e offrire assistenza prima che si decidano a uscire dal vostro sito.
In questo modo, invece di mancare una vendita, si avrà modo di fornire agli utenti un'esperienza online davvero impeccabile, segnata dall'eccellenza dei servizi a disposizione.