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Ecommerce : Vendere i propri prodotti online negli Stati Uniti

Ecommerce: vendere online negli USA

Gli USA sono un mercato enorme e maturo con un grande e affermato settore dell’ecommerce. Con una popolazione superiore di 326 milioni, gli USA registrano una spesa media annuale online per capita di $2,929 che è ben superiore rispetto a quella europea che si attesta su $2,594. In questo articolo esploreremo i fattori più importanti da considerare per vendere online negli USA.

Registrarsi come compagnia estera

Il primo passo è, ovviamente, quello legale dove bisogna registrarsi come una società estera per profitto (Foreign for-profit Corporation) che permette di ricevere una licenza per fare business negli USA.

In base allo stato in cui si vuole creare la propria branca aziendale, si dovrà compilare un form differente. Per far capire di cosa stiamo parlando riportiamo il form 530A dell’Ohio che richiede

  • Le informazioni riguardo il proprio business già esistente;
  • Un certificato di “Good Standing” ,ovvero un certificato che specifica che non ci sono impedimenti di tipo penale e professionale relativi all’esercizio della professione,il quale si può reperire da “Companies House;
  • I dettagli di un agente aziendale che opererà in Ohio;
  • Un notaio locale per la propria azienda che firma e sigilla una copia del form;

Una volta ottenuta la licenza si può procedere con l’approfondimento delle regole che riguardano la tassazione negli Stati Uniti.

Riscuotere e versare le imposte sulle vendite

A differenza dell’Italia, gli Stati Uniti non hanno l’imposta sul valore aggiunto (IVA). Quello che è importante sapere è che i diversi stati che compongono la Federazione hanno regole diverse sulle imposte delle vendite.

In generale, l’azienda dovrà riscuotere l’imposta sulle vendite dai consumatori e versarla allo stato se si ha un “nexus” (un nesso)lì. Esistono due tipi di Nexus:

  • Nexus dell’imposta sulle vendite nel caso in cui si ha una presenza fisica nello stato, compreso l’inventario con centri logistici quali magazzini;
  • Nexus economico che risulta quando si raggiunge una certa quantità di entrate o ordini da uno stato;

Ad esempio, se si opera a Columbus ed i propri  mercati più grandi sono a New York e Miami, la riscossione e rimessione delle imposte avverranno in Ohio, New York e Florida

Ecommerce: Stabilire un centro logistico

Gli USA sono un paese gigantesco, di conseguenza le spedizioni attraverso questa nazione sono molto più complesse rispetto all’Italia. Per questo motivo, avere un idea chiara di market segment e target market in cui viene preso in considerazione il fattore geografico è importante per capire dove creare i propri centri logistici.

Questi possono aiutare molto, ma anche solo averne un paio aumenta la complessità di gestione dell’inventario, di conseguenza bisogna pianificare nel minimo dettaglio. Gestire gli ordini e l’inventario in un altro paese, che ha da 5 a 8 ore di differenza di fuso orario è un aspetto delicato da considerare nella scelta sul posizionamento del centro logistico.

Ecommerce: i migliori siti negli USA

I migliori siti ecommerce negli Stati Uniti sono Amazon, Walmart e The Home Depot. Esistono, ovviamente, altri siti retail quali Target, Best Buy, Lowe’s, Macy’s, Wayfair, Kohl’s.

E’ molto importante conoscere e controllare questi siti popolari per vedere quali di questi abbiano un ottimo “fitting” per i propri prodotti in termini di volume, competizione, profilo dei clienti da attrarre e traffico.

I metodi di pagamento più utilizzati

I metodi di pagamento più utilizzati negli USA sono carte di credito, carte di debito e pagamenti digitali. E’ essenziale garantire ai propri potenziali clienti i metodi di pagamento che preferiscono.

Infatti, non supportare metodi di pagamenti comuni in un determinato mercato andrà ad escludere una certa porzione di quest’ultimo.

Nella maggior parte dei casi, se nella fase di checkout i clienti non trovano il loro metodo di pagamento preferito abbandoneranno il carrello. Per ogni sito ci sono pagamenti più popolari rispetto ad un altro, di conseguenza la selezione va fatta in base al canale di distribuzione online, ma un fattore di successo comune, valido per ogni store online, è una fase di checkout semplice.

Leggi anche: Parliamo di metodi di pagamento eCommerce

Marketing Digitale e SEO

Per guidare il traffico online verso il proprio sito, è di fondamentale importanza ricorrere ad un marketing locale, digitale e SEO. Per fare ciò in modo efficace bisogna localizzare il proprio store per il mercato americano. Avere una versione localizzata dello store, con i prezzi riportati con il Dollaro americano e, ovviamente,  il tutto in lingua inglese, permetterà di avere un motore di ricerca indicizzato che genererà traffico. Un altro modo per generare un traffico di qualità e qualificato è utilizzare Google Ads.

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