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Sostenibilità dell’ecommerce e la sfida del impatto ambientale

Applicare la sostenibilità all'ecommerce

Il successo dell’ecommerce si basa sulla capacità di recapitare i prodotti acquistati dai clienti a casa loro, con beni integri, imballati e spediti velocemente, il tutto rispettando la sostenibilità.

La crisi climatica che stiamo vivendo chiede di cambiare e allo stesso modo lo chiedono i consumatori.

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I consumatori sono sempre più interessati alla sostenibilità

Grazie alla vasta possibilità di informazione a disposizione i temi del cambiamento climatico e le sue ripercussioni si fanno sentire sempre di più.

Tra i continui moniti degli scienziati e messaggi da parte dei governi, la parola “sostenibilità” è sempre più pronunciata e, dai consumatori, ricercata.

Specialmente in occidente, i consumatori sono sempre più interessati alla sostenibilità. I clienti sanno che le loro scelte influenzeranno l’andamento di molti fattori del pianeta! Di conseguenza sono sempre più attenti nel leggere le descrizioni dei prodotti per conoscerne la provenienza.

La crescita dell’ecommerce e la sua sostenibilità

L’ecommerce, grazie alle nuove tecnologie e all’integrazione dei mezzi digitali nei luoghi di vendita fisici, ha spinto sempre di più i consumatori ad acquistare online.

Analizzando questa tendenza, senza apportare modifiche ai sistemi di spedizione, si può pensare che l’ecommerce abbia effetti positivi in quanto va ad eliminare gli spostamenti che i consumatori farebbero per andare in negozio a fare acquisti e quindi avere effetti positivi a favore della sostenibilità.

Tuttavia, uno studio della Scuola Sant’Anna di Pisa, ci dice che “comprare online è una scelta green solo quando il cliente deve percorrere oltre 15km per recarsi ad un punto vendita”.

In caso contrario, considerando costi e benefici ambientali, è meglio andare fisicamente nel negozio. Un altro fattore sta nella rapidità del servizio, perché una consegna veloce spinge all’utilizzo di più mezzi, aumentando le emissioni di CO2.

Le città non si sono evolute velocemente quanto la tecnologia, per cui un numero sempre maggiore di acquisti va ad aggiunge ulteriore traffico. Per questo motivo agire sulla logistica assume ancora più valore.

Logistica sostenibile, i magazzini

Per ottenere una logistica sostenibile è necessario adeguare i processi aziendali, le infrastrutture e lo stoccaggio delle merci. Sotto questi aspetti le energie rinnovabili vengono in aiuto in quanto si possono installare pannelli fotovoltaici e solari sui tetti di magazzini così da renderli autonomi e ad impatto zero.

Ad ogni modo perché fermarsi qui? I magazzini sostenibili vanno anche in contro alle richieste di efficienza tramite l’installazione di sistemi elettrici intelligenti con sensori di movimento che illuminano esclusivamente le zone in uso, muovendosi verso la direzione di automazione dei processi. 

La svolta green è di aiuto all’ambiente, ma anche ai conti dell’azienda. Questo perché riduce i costi di mantenimento dei magazzini rendendosi più competitiva. 

 Logistica sostenibile, come agire sulla supply chain

Il primo passo per la logistica sostenibile è quello di analizzare l’intera supply chain valutandone l’impatto ambientale per capire quanto drastico dovrà essere il cambiamento.

Ad ogni modo, un buon punto di partenza è quello di migliorare la supply chain digitalizzandone i suoi meccanismi insieme ai partner che la compongono.

Tramite una collezione di dati, la comunicazione e la trasparenza si possono effettuare tante piccole ottimizzazioni che nell’insieme saranno di grande impatto.

Con analisi e comunicazione in real time, si possono ottimizzare le rotte, il numero dei mezzi, sopperire ad eventuali interruzioni, ottimizzazione di energia, spazio, contenitori ed imballaggi, ma anche la valutazione di rotte e mezzi alternativi più green come gli spostamenti su rotaia. 

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Rendere Green il packaging

Quante volte vi è capitato di ricevere un pacco ed esclamare “Quanta plastica!”. Ecco, basta pensare a questo “piccolo” fattore per capire quanto impatto possa avere l’imballaggio dei prodotti sull’inquinamento.

Rendere green il packaging è di vitale importanza per la sostenibilità e anche per il consumatore, perché questo è uno dei fattori su cui i consumatori giudicano le imprese. 
In pieno stile economia circolare, utilizzare materiale riciclato per l’imballaggio riduce moltissimo l’impatto ambientale, Ma questo da solo non è sufficiente!

Per ottimizzare ancora di più ed avere un effetto ulteriormente positivo sull’ambiente bisogna lavorare sul design di un imballaggio su misura. Questo porta ad una maggiore protezione dei beni ed un’ottimizzazione dello spazio, sia in magazzino che sui mezzi. 

Il problema dell’ultimo miglio e le Smart Cities

Nella logistica, il concetto di ultimo miglio (Last mile) si riferisce alla parte finale del processo logistico in cui avviene l’effettiva consegna del prodotto al cliente.

L’ultimo miglio rappresenta il punto, storicamente, più critico della catena di approvvigionamento. Con l’aumentare delle spedizioni grazie all’ecommerce, le città già intasate si trovano a dover affrontare un invasioni di corrieri con tempi strettissimi da rispettare.

Per risolvere questo problema è necessario investire in tecnologie che permettano di pianificare meglio la logistica in funzione dell’ultimo miglio, ma anche saper e collaborare con le autorità locali per sfruttare e sviluppare ciò che le smart cities hanno da offrire.

Tra combinazione di mezzi di trasporto condivisi tra persone e beni, orari in cui determinate corsie sono a disposizione esclusiva per mezzi di trasporto commerciali e mezzi sostenibili (come furgoni elettrici per la consegna) c’è già molto materiale su cui lavorare per ottimizzare la propria supply chain.

Leggi anche: Ecommerce: Perché implementare il Machine learning nella logistica

Parlare del ruolo che la logistica e la sostenibilità hanno nell’ecommerce è di vitale importanza per sviluppare un business online di successo.Ti invitiamo ad approfondire gli argomenti attraverso l’evento EcommerceDay: due intere giornate dedicate al mondo dell’e-commerce, dell’omnichannel e del new retail dove si possono incontrare i più grandi professionisti del settore.

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Manager eclettico, dopo 15 anni di consulenza IT in Italia e all’estero per importanti aziende italiane e multinazionali, fonda la web agency Jusan Network. La storia della Jusan Network inizia nel 2005 con un’ampia visione strategica nel campo del IT e della Digital Transformation. Nel corso degli anni si è sempre più focalizzata nello sviluppo di e-commerce e nella comunicazione digitale diventando un punto di riferimento importante per Istituzioni Nazionali e Internazionali, Enti Governativi e multinazionali. Oggi all’avanguardia anche per quanto riguarda discipline come Graphic Design, Branding, Web Marketing, Social Media Marketing, Content Marketing, sviluppo e strategie SEO, formazione e organizzazione d’eventi. Insieme a EcommerceDay e EcommerceGuru, l’innovativo magazine online dedicato al commercio elettronico, punto di riferimento importante per chi vuole dedicarsi alla vendita online, Samuele Camatari crea l’Accademia dell’eCommerce, una scuola che offre numerosi corsi di formazione sul web marketing e sulla vendita online. Samuele Camatari è Presidente Turinin, docente IED, Enaip e formatore del top management di importanti aziende italiane.
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