tutela dei consumatori

13 giugno 2014, nuova direttiva sulla tutela dei consumatori online

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A partire dal 13 giugno 2014, sui contratti stipulati online verrà applicata la nuova disciplina sulla tutela dei consumatori per rendere più semplice e standardizzato il commercio elettronico transfrontaliero. Alcune linee guida su come aggiornare le informazioni presenti all'interno del vostro shop ed evitare la sanzione amministrativa prevista.

Il 26 marzo 2014 è entrato in vigore il testo definitivo del d.lgs. 21/2014 sulla tutela dei consumatori sui contratti stipulati a distanza; tra i quali rientrano i contratti stipulati online. La nuova disciplina ha recepito la direttiva 83/20011 e verrà applicata a partire dai contratti conclusi dopo il 13 giugno. Trusted Shops, ha pubblicato un report in cui vengono descritte le novità introdotte nella normativa e alcuni consigli su come implementarle all'interno del proprio shop online.

La direttiva prevede nuove disposizioni sui seguenti aspetti:

  • Obblighi informativi precontrattuali
  • Diritto di recesso
  • Pagina d'ordine: nuove informazioni obbligatorie
  • E-mail di conferma

OBBLIGHI INFORMATIVI PRECONTRATTUALI

A partire dal 13 giugno gli obblighi informativi precontrattuali saranno più stringenti rispetto a quanto previsto dal Codice del Consumo. Le informazioni dovranno essere inserite in pagine informative generali a cui gli utenti del negozio online potranno accedere liberamente.

I nuovi obblighi informativi precontrattuali riguardano l'inserimento:

  • Informazioni sul commerciante online: già previste dalla precedente normativa, riguardano le informazioni sull'identità del commerciante.
  • Descrizione prodotti: la descrizione dei prodotti in vendita deve essere precisa, accurata e veritiera.
  • Informazioni su prezzi e costi aggiuntivi: devono essere fornite le informazioni riguardo il prezzo totale dei beni comprensivo delle imposte e le eventuali spese aggiuntive (spedizione, consegna, postali e altri costi).
  • Informazioni sulla consegna e sul pagamento: devono essere indicate le modalità di pagamento, di consegna ed esecuzione; la data di consegna; eventuali restrizioni relative alla consegna; e i mezzi di pagamento accettati.
  • Informazione sul diritto di recesso
  • Altri obblighi informativi

Per gestire al meglio gli obblighi informativi precontrattuali appena descritti è consigliabile inoltre inserire tutte le informazioni all'interno della pagina "Condizioni generali di vendita".

IL DIRITTO DI RECESSO

La direttiva 83/2011 ha previsto la riformulazione del diritto di recesso; al fine di semplificare e standardizzare la normativa sui diritti dei consumatori a livello transfrontaliero. Le novità introdotte riguardano:

  • La modifica dei termini a favore del consumatore: il termine per usufruire del diritto di recesso è stato portato da 10 a 14 giorni a partire dalla conclusione del contratto. Il rimborso, in caso di recesso, deve avvenire entro 14 giorni da quando il retail è venuto a conoscenza del recesso da parte del consumatore. La merce, invece, deve essere restituita al ratail entro 14 giorni.
  • Obbligo informativa precontrattuale su condizioni, termini e procedure: la mancata osservanza di questo aspetto comporta il prolungamento del diritto di recesso (12 mesi e 14 giorni), il consumatore non deve sostenere il costo di restituzione, e il costo per la prestazione di servizi durante il periodo di recesso.
  • Forma per l'esercizio del diritto di recesso: la volontà di avvalersi del diritto di recesso può essere comunicata in qualsiasi forma dal consumatore (fino ad oggi era prevista solo la raccomandata con ricevuta di ritorno).

PAGINA D'ORDINE: NUOVE INFORMAZIONI OBBLIGATORIE

Al fine di fornire ai consumatori le informazioni riguardo le condizioni che saranno applicate, la nuova direttiva ha introdotto dei requisiti standard da inserire all'interno del processo d'ordine e che riguardano un riassunto dell'ordine (inserire tali informazioni può comportare la modifica del layout dello shop online):

  • Caratteristiche dei prodotti acquistati e prezzo unitario
  • Spese di consegna, imposte e altri costi aggiuntivi
  • Costi totali periodo di fatturazione (per contratti a tempo indeterminato o per abbonamento)
  • La durata del contratto e le procedure per recedere dal contratto

Tali informazioni vanno inserite sopra il pulsante "ordine con obbligo di pagare" e devono essere evidenziate rispetto al resto della pagina. I consumatori non sono vincolati al contratto se le pagine d'ordine, dopo il 13 giugno, non soddisfano i requisiti appena descritti.

EMAIL DI CONFERMA

I retails, alla conclusione del contratto, dovranno fornire la conferma del contratto concluso; attraverso l'utilizzo di un mezzo durevole come possono essere l'email e documenti cartacei. L'email di conferma dovrà contenere:

  • Obblighi informativi precontrattuali (vedi sopra)
  • Clausole e condizioni generali per rendere tali informazioni memorizzabili e riproducibili.
  • Informativa sul recesso e il modello di recesso tipo

CONCLUSIONI

La nuova normativa sulla tutela dei consumatori ha introdotto dei nuovi obblighi da parte del retail; maggiori informazioni obbligatorie precontrattuali e una nuova disciplina per il diritto di recesso. Il fine ultimo di tale direttiva, oltre ad una maggiore difesa dei diritti del consumatore, è semplificare e standardizzare il processo di acquisto a livello trasfrontaliero; fornendo agli acquirenti online una maggiore fiducia e sicurezza nei confronti dello shopping online.

I retail che a partire dal 14 giugno non soddisfano i requisiti sopra descritti, saranno oggetto di sanzioni amministrative a partire da 5.000 euro.

Per approfondire ulteriormente la nuova normativa e ciò che riguarda la tutela dei consumatori potete scaricare il report realizzato da Trusted Shops. All'interno del documento sono presenti alcuni testi legali già pronti per essere implementati, permettendovi così di risparmiare un po’ di tempo.