Home Web Marketing Mobile Il targeting via mobile, come sfruttare quello delle app

Il targeting via mobile, come sfruttare quello delle app

Come sfruttare il targeting via app mobile

Il targeting via mobile oggi è un dato fondamentale e utile da analizzare; a tal proposito è anche molto interessante poterlo sfruttare ai fini del business, restringendo il campo d’attenzione alle app. Nella nostra penisola, ogni volta che utilizziamo un mobile device, la maggior parte del tempo la spendiamo intrattenendoci con un’applicazione. Si calcola che, su base mensile, accediamo ad almeno 9 app al giorno, per non parlare dei minuti di permanenza o il numero di accessi nell’arco di 24 ore che siamo soliti compiere.

Entriamo sulle applicazioni on a daily basis, e lo facciamo con una frequenza che può atterrire. Inutile girarci intorno: al giorno d’oggi le app mobile sono uno dei passatempi preferiti non solo dai millennials, ma da chiunque possegga uno smartphone o un tablet. Siamo talmente legati ai nostri dispositivi mobile che spesso è grazie a essi che le persone sono in grado di conoscerci. Questo su tutta una serie di dati da noi fornita, che agiscono come vere e proprie spie: app scaricate, frequenza d’utilizzo, preferenze d’uso, comportamenti online, gusti ed esigenze. Tutto questo è contenuto all’interno di un cellulare.

Dati d’impatto per capire cosa vogliamo

I dati a nostra disposizione sugli utenti online, oggi, sono solo parte di quel tutto solido e immenso che le applicazioni mobile possono fornire. Gli inserzionisti sono già sull’attenti, e stanno elaborando strategie di comunicazione calibrate sui dati che riescono a estrarre dall’utilizzo delle app mobile.

Come sfruttare il targeting via app mobile

Vi sono strumenti come SDK che permettono di targetizzare gli utenti in maniera precisa e puntuale, venendo a conoscenza, ad esempio, delle app che sono state scaricate. Nonostante questo, tali strumenti non riescono a segnalare l’utilizzo effettivo delle applicazioni, né la frequenza d’uso delle stesse. Come si può fare allora per targetizzare gli utenti in maniera efficace e completa? Lavorando attraverso strategie cross-app e insistendo sull’importanza primaria che l’acquisizione di dati può rivestire.

Rimanete aggiornati per avere informazioni puntuali e quotidiane su tutto ciò che ruota attorno il mondo della vendita online.

Articolo precedenteCome personalizzare la tua pubblicità con Google e scegliere cosa disattivare
Prossimo articoloLa guerra degli ecommerce: Google sfida Amazon e Alibaba
Manager eclettico, dopo 15 anni di consulenza IT in Italia e all’estero per importanti aziende italiane e multinazionali, fonda la web agency Jusan Network. La storia della Jusan Network inizia nel 2005 con un’ampia visione strategica nel campo del IT e della Digital Transformation. Nel corso degli anni si è sempre più focalizzata nello sviluppo di e-commerce e nella comunicazione digitale diventando un punto di riferimento importante per Istituzioni Nazionali e Internazionali, Enti Governativi e multinazionali. Oggi all’avanguardia anche per quanto riguarda discipline come Graphic Design, Branding, Web Marketing, Social Media Marketing, Content Marketing, sviluppo e strategie SEO, formazione e organizzazione d’eventi. Insieme a EcommerceDay e EcommerceGuru, l’innovativo magazine online dedicato al commercio elettronico, punto di riferimento importante per chi vuole dedicarsi alla vendita online, Samuele Camatari crea l’Accademia dell’eCommerce, una scuola che offre numerosi corsi di formazione sul web marketing e sulla vendita online. Samuele Camatari è Presidente Turinin, docente IED, Enaip e formatore del top management di importanti aziende italiane.