Home Web Marketing Mobile eSim: il futuro nel mondo della telefonia?

eSim: il futuro nel mondo della telefonia?

eSim simcard
Addio alla vecchia sim: arriva l'eSim

È arrivato il momento di dire addio alla vecchia e nota a tutti simcard. Arriva l’eSim, la sim virtuale che si attiva con la scansione di un Qr Code.

Il primo operatore a metterla a disposizione è Spusu, operatore virtuale austriaco, seguito a ruota da VeryMobile. Entro la fine dell’anno arriverà anche la eSim Iliad.

Come funziona la eSim?

Siamo pronti a salutare le vecchie sim?

Grandi come una carta di credito negli anni ’90 sino a divenire micro e nano sim negli anni 2000. Tutti ne hanno posseduta almeno una e quasi tutti si sono ritrovati a doverla ritagliare per adattarla al nuovo smartphone. Adesso questo potrebbe rimanere solo un lontano ricordo, perché arriva anche in Italia l’eSim.

Addio ai lunghi tempi di consegna. È possibile attivarla inquadrando un semplice Qr Code. L’eSim è infatti un codice informatico fornito dall’operativo privo di alcuna fisicità.

È ecologica, poiché non essendo fisica non prevede imballaggi ed è sicuramente più pratica di una sim normale che può smagnetizzarsi o rovinarsi col tempo.

L’eSim permette inoltre la presenza di due numeri sul proprio cellulare senza possedere necessariamente un cellulare dual sim.

Come attivarla

L’attivazione non è mai stata così semplice. È unicamente necessario verificare che il proprio smartphone sia compatibile (tutti quelli di ultima generazione lo sono).

Leggi anche: Evento Apple 2021 – Le novità della casa di Cupertino

Scelto l’operatore viene completato l’acquisto e il cliente riceve un codice personale e scansionabile che diverrà a tutti gli effetti la propria sim.

Nel caso italiano al momento è disponibile l’acquisto totalmente online solo con VeryMobile, Tim e Wind3 richiedono ancora la presenza in negozio.

Cambiare tariffa richiederà non più di una decina di minuti.

Quanto costa la eSim

L’eSim, non essendo fisica, è chiaramente gratuita. L’unico costo del cliente sarà il passaggio da sim tradizionale a sim virtuale, che si aggira dai 4 ai 10 euro.

Le tariffe comprendenti eSim, invece, vanno dai 7 ai 14 euro mensili, in base all’operatore di provenienza.

L’eSim sostituirà davvero la sim tradizionale?

Gli studi suggeriscono che entro il 2025 si dovrebbe assistere a una sostituzione quasi totale dove il 90% delle utenze sarà legata a un’eSim. Da un sondaggio inglese già il 78% degli intervistati utilizzano una sim virtuale o prevede di acquistarne una in futuro.

Inoltre, entro i prossimi anni quasi la totalità degli operatori e dei produttori di smartphone produrrà dispositivi compatibili con l’eSim.

I più nostalgici ne potranno tenere una sul comodino, per il resto pare che il futuro sia il virtuale.

Del mondo digitale e di tanto altro parleremo durante l’EcommerceWeek dal 18 al 22 ottobre 2021, la settimana di formazione sull’e-commerce e non solo.

PRENOTA SUBITO IL TUO ACCESSO GRATUITO A ECOMMERCE WEEK