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Silvio Berlusconi, l’imperatore delle comunicazioni e dei media italiani.

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Silvio Berlusconi, nuovi modi di concepire la comunicazione e i media in Italia: dall’edilizia alla televisione.

Si spegne Silvio Berlusconi, ex-presidente del consiglio e cavaliere del lavoro, il 12 Giugno 2023, all’età di 86 anni. Dopo un lungo e travagliato ricovero durato più di un mese all’ospedale San Raffaele di Milano, viene colpito da una polmonite che ha aggravato la situazione già difficile causata dalla leucemia.

L’ex presidente della Repubblica italiana era uno degli imprenditori che, dagli anni ’70 in poi, ha creduto ed investito in realtà che sono ancora più che solide e salde nella cultura del nostro paese, rimanendo impresso definitivamente nella mente del paese e non solo. Ripercorriamo i traguardi raggiunti in più di 50 anni della sua carriera imprenditoriale.

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Tra l’edilizia e la finanza, le origini del Presidente Silvio Berlusconi

La vita di Silvio Berlusconi, si sa, non è stata per niente priva di emozioni. Da quando è nata la Edilnord nel 1963, la vita del cavaliere è cambiata radicalmente. L’ impresa edile sarà infatti il trampolino da lancio del futuro con la quale ha raggiunto grandi risultati con la costruzione del noto complesso edilizio Milano 2.

Da questo progetto trarrà i fondi per costituire le basi solide di un impero internazionale, una base che prende il nome di Fininvest. Costituita a Roma nel 1975 Fininvest si trasferisce a Milano 4 anni dopo, ma attraverso la società Berlusconi riuscì a diversificare i propri interessi economici anche in altri settori fuori dalla sua sfera di competenze del tempo.

Le imprese di comunicazione e media, da Telemilano a Mediaset

Essere poliedrici non è un’arte per tutti, ma sicuramente lo era per Silvio Berlusconi. Dopo la creazione di Fininvest la cura il magnate dei media comincia la sua ascesa verso la realtà comunicativa italiana. L’acquisizione di Telemilano segna il primo grande passo verso la creazione dell’impero che tutti oggi conosciamo come Mediaset, il colosso della televisione italiana. L’interesse verso la crescente diffusione della TV è stata per l’ex-presidente una delle visioni più futuristiche che potesse avere.

Ufficialmente costituita nel 1993, Mediaset puntava a coinvolgere gli spettatori italiani della televisione di allora con palinsesti ben scelti per mirare a target di età, gusti e interessi totalmente diversi. Cambiava radicalmente l’aspetto nelle sue emittenti principali, trasmettendo contenuti completamente differenti da quelli RAI e più coinvolgenti per un pubblico non più locale ma nazionale.
Tra la fondazione di Fininvest e l’acquisto di Telemilano, a Berlusconi arriva un’intuizione: sfruttare il potere mediatico della televisione e il suo appeal sempre crescente in Italia per diffondere al meglio gli spot pubblicitari.

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La nascita di Publitalia ’80, un nuovo spazio per la pubblicità

Nasce, nel 1976, la nota concessionaria di pubblicità Publitalia ’80: una realtà comunicativa che ancora oggi rimane tra le più produttive in Europa. Publitalia ’80 ha come obiettivo quello di stravolgere i metodi di comunicazione pubblicitaria che contraddistinguevano la comunicazione di quel tempo, cominciare ad entrare in un’ottica commerciale, proponendo frontalmente i propri spazi pubblicitari, al contrario delle pratiche passive di acquisizione dei clienti delle concessionarie del tempo.

Andava da sé che il connubio di questi spazi e le reti televisive (prima locali, poi diventate nazionali) avrebbero prodotto un nuovo modo di concepire la comunicazione. Dalla televisione alla pubblicità, passando anche per il mondo cartaceo, perché tra i tanti investimenti eclatanti della comunicazione il gruppo Fininvest decide di diversificare le sue applicazioni acquisendo la maggioranza della nota casa editrice Mondadori nel 1991. Ha saputo capitalizzare l’evoluzione dei media e ha giocato un ruolo chiave nell’introduzione della televisione commerciale in Italia, rompendo il monopolio statale e portando una maggiore concorrenza nel settore.

Silvio Berlusconi, l’eredità dell’imprenditore di successo

Tra edilizia, comunicazione e media e club calcistici, il fu Presidente ha creato un impero senza precedenti in Italia. Se si pensa che, come abbondantemente noto, tutto ciò nasce dalla passione e dalla forza di volontà di un ragazzo che lavorava come animatori sulle navi da crociera, ci rendiamo conto che, oltre la vita politica, Silvio Berlusconi è un esempio di come non ci siano scuse da interporre tra te e la voglia di superare i propri limiti. Lavorando con il mondo dell’entertainment televisivo, radiofonico, letterario e cinematografico italiano, si è costruito l’immagine pubblica di un uomo devoto allo stato italiano. La scommessa del futuro adesso ricade ancora di più suoi figli, già avviati negli interessi del padre da qualche anno.

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Silvio Berlusconi è stato certamente una fonte di ispirazioni per tante persone che hanno voluto fare imprenditoria in Italia e, se vuoi ascoltare altre storie di business men di successo, vieni ad EcommerceDay 2023, a Lingotto Fiere – Torino il 18 e il 19 Giugno.

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