Home Eventi Oltre ChatGPT: quali AI usare davvero nel marketing e nell’ecommerce

Oltre ChatGPT: quali AI usare davvero nel marketing e nell’ecommerce

Negli ultimi due anni ChatGPT è diventato sinonimo di intelligenza artificiale.

Ma oggi il punto non è più quale AI usare.

Il punto è come costruire un ecosistema di AI che lavori davvero per il business.

Perché nel 2026 una cosa è chiara non esiste più “l’AI migliore” esiste l’AI giusta per il contesto giusto

Il nuovo scenario: non una AI, ma un ecosistema

Il mercato oggi è dominato da diversi player:

  • Google Gemini
  • Claude
  • Perplexity
  • Microsoft Copilot

Ognuno con una funzione specifica.

Non sono competitor diretti.

Sono componenti di un nuovo stack operativo del marketing.

Secondo diverse analisi, questi strumenti stanno evolvendo in parallelo, con funzionalità diverse e complementari 

Le principali alternative (e quando usarle)

Google Gemini: l’AI integrata nei dati

  • Accesso a informazioni aggiornate in tempo reale
  • Integrazione con Google Workspace

Ideale per:

  • analisi dati
  • produttività aziendale
  • marketing operativo

Gemini è particolarmente forte quando serve lavorare su dati live e documenti 

Claude: scrittura, strategia e profondità

  • Risposte più “umane” e articolate
  • Forte capacità di ragionamento

Ideale per:

  • copywriting avanzato
  • contenuti editoriali
  • strategia

Molti utenti lo preferiscono per qualità narrativa e naturalezza 

Perplexity: la nuova ricerca

  • Motore di ricerca conversazionale
  • Risposte con fonti integrate

Ideale per:

  • ricerca veloce
  • fact checking
  • analisi competitiva

Perplexity rappresenta un nuovo modo di cercare informazioni, più vicino a una conversazione che a Google 

Microsoft Copilot: produttività e business

  • Integrato in Excel, Word, Teams
  • Automazione operativa

Ideale per:

  • aziende strutturate
  • team marketing e sales
  • processi interni

Copilot unisce AI generativa e strumenti Microsoft per aumentare la produttività 

Il punto chiave: non scegliere, ma combinare

Il vero errore oggi è questo: cercare “l’alternativa migliore a ChatGPT”

La realtà è diversa ogni AI è progettata per fare una cosa meglio delle altre

Le aziende più evolute stanno già adottando un approccio ibrido:

  • Claude → contenuti
  • Perplexity → ricerca
  • Gemini → dati
  • Copilot → operatività

Questo è il vero vantaggio competitivo.

Impatto sull’ecommerce: cosa cambia davvero

Questa evoluzione non è teorica.

Sta già cambiando:

1. Il modo in cui le persone cercano

Sempre più utenti:

  • fanno domande
  • non cercano keyword

la SEO diventa semantica e conversazionale

2. Il traffico si sposta

I chatbot stanno diventando:

  • nuovi punti di ingresso
  • nuovi “motori di ricerca”

meno click, più risposte dirette

3. Nasce la “AI recommendation economy”

Non sei più scelto perché:

  • sei primo su Google

Ma perché:

  • sei consigliato da un AI

Marketing: da tool a sistema operativo

L’AI non è più un supporto.

È il sistema che collega tutto:

  • contenuti
  • advertising
  • customer care
  • analytics

E questo cambia completamente il lavoro del marketing.

Il rischio per le aziende

Molti brand stanno:

  • testando strumenti
  • facendo esperimenti
  • creando contenuti con AI

Ma senza una strategia.

Risultato: caos operativo.

Il vero rischio non è restare indietro.

È usare l’AI senza un modello chiaro

Il vantaggio competitivo (oggi)

Le aziende che stanno vincendo fanno 3 cose:

1. Non usano una sola AI

👉 costruiscono uno stack

2. Integrano l’AI nei processi

non solo nei contenuti

3. Pensano in ottica business

non in ottica tool

Conclusione

Siamo entrati in una nuova fase:

  • dall’era di ChatGPT
  • all’era dell’ecosistema AI

E la domanda non è più “Qual è la migliore AI?” ma “Come uso l’AI per generare più valore?”

Perché nel marketing moderno:

  • chi usa meglio l’AI
  • non lavora più veloce
  • lavora meglio degli altri
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Manager eclettico, dopo 15 anni di consulenza IT in Italia e all’estero per importanti aziende italiane e multinazionali, fonda la web agency Jusan Network. La storia della Jusan Network inizia nel 2005 con un’ampia visione strategica nel campo del IT e della Digital Transformation. Nel corso degli anni si è sempre più focalizzata nello sviluppo di e-commerce e nella comunicazione digitale diventando un punto di riferimento importante per Istituzioni Nazionali e Internazionali, Enti Governativi e multinazionali. Oggi all’avanguardia anche per quanto riguarda discipline come Graphic Design, Branding, Web Marketing, Social Media Marketing, Content Marketing, sviluppo e strategie SEO, formazione e organizzazione d’eventi. Insieme a EcommerceDay e EcommerceGuru, l’innovativo magazine online dedicato al commercio elettronico, punto di riferimento importante per chi vuole dedicarsi alla vendita online, Samuele Camatari crea l’Accademia dell’eCommerce, una scuola che offre numerosi corsi di formazione sul web marketing e sulla vendita online. Samuele Camatari è Presidente Turinin, docente IED, Enaip e formatore del top management di importanti aziende italiane.