Come usare la realtà aumentata

Come usare la realtà aumentata nell'eCommerce

Leggimi

La realtà aumentata è una tecnologia dal potenziale immenso. La sua popolarità cresce di giorno in giorno, al pari delle opportunità che può garantire alle imprese che se ne avvalgono.

Lo sapevi? La realtà aumentata verrà sempre più utilizzata a livello globale, e raggiungerà i 120 milioni di ricavi entro il 2020. Questo significa che tutti i settori produttivi si troveranno a utilizzarla in qualche modo, vendita online compresa. D'altra parte, una tecnologia come la AR permette di migliorare sensibilmente l'esperienza d'acquisto dei clienti. Perché privarsene?

Come usare la realtà aumentata nel mondo eCommerce

La realtà aumentata offre esperienze che pescano tanto dal mondo digitale quanto da quello reale, garantendo un percorso emozionale che attinge a una varietà di elementi e sfumature.

Vediamo quindi quali sono tre esempi in cui la realtà aumentata può inserirsi all'interno delle strategie eCommerce.

AR per la personalizzazione

Amikasa è una piattaforma eCommerce che ha rilasciato un'app volta a sfruttare la realtà aumentata. Lo strumento permette di progettare la propria futura casa, così da capire come gestire gli spazi e organizzare gli arredi. Il progetto è simile a quello sviluppato da Ikea che, come vedremo, lascia capo libero all'immaginazione creativa dell'utente.

AR per le prove d'acquisto

La realtà aumentata può essere utilizzata come strumento di prova dei prodotti che si vogliono acquistare. Un caso da prendere in esame è rappresentato da IKEA, la cui App consente di visualizzare e disporre a piacere i mobili del marchio all'interno della nostra abitazione. In questo modo potete già capire in che modo arredare gli interni della casa, quali mobili occupano troppo spazio e qual è la disposizione ottimale.

Anche Sephora sta sperimentando l'uso della realtà aumentata per migliorare l'esperienza d'acquisto degli utenti. Attraverso l'app del brand è possibile giocare con i make-up e cambiare look in un camerino virtuale. Il successo ottenuto dal progetto è stato grandioso.

L'app in questione si chiama Virtual Artist e permette di provare rossetti di varie sfumature, colori diversi degli ombretti, spessori delle ciglia differenti, e molto altro. E la prova è semplicissima da fare, basta appena un click e si rinnova il look.

Molti clienti hanno definito questo tipo di esperienza migliore rispetto alla classica prova dal vivo, perché con Virtual Artist non necessitano di pulirsi le mani o il viso dopo l'applicazione.

 

Le possibilità di sperimentazione in campo AR sono pressoché infinite. La filiera e-commerce verrà presto invasa da strumenti che si avvalgono del supporto di una simile tecnologia.