La Legge e gli ecommerce quando prevenire è meglio che curare

La Legge e gli e-commerce: quando prevenire è meglio che curare

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Amazon, Spotify, Trenitalia, il mondo del commercio è cambiato, si è spostato su piattaforme completamente digitali che offrono numerosi vantaggi, ma nascondono anche una serie di insidie. Come riuscire a far fronte a queste problematiche? La soluzione è semplice: il vecchio detto non sbaglia mai…

Un mondo completamente digitalizzato

Oggi viviamo in un mondo quasi completamente digitalizzato o che si sta digitalizzando. Tutte le operazioni, le transazioni, gli scambi di denaro, pensieri o parole possono avvenire anche online. Il commercio elettronico è oramai diventato diffusissimo e molto utilizzato in Europa e in Italia, sia da parte dei consumatori che da parte delle aziende che offrono i prodotti.

Un e-commerce di successo deve avere delle valide fondamenta legali

Per le aziende che decidono di aprire un e-commerce i vantaggi sono diversi. Primo la drastica riduzione dei costi di gestione e poi la possibilità di raggiungere nuovi clienti e fette di mercato. Tuttavia, c’è da tener presente che un e-commerce di successo deve avere delle solide fondamenta, soprattutto legali. Questo significa che le condizioni di vendita devono rispettare la normativa italiana ed europea.
In più, un ecommerce deve presentare tutte le informazioni obbligatorie per legge, dalla privacy alla note legali.

I casi Amazon, Spotify e Trenitalia

Anche un gigante come Amazon non è scampato alle sanzioni previste dalla legge. Nel 2016, infatti, il colosso dell’e-commerce ha dovuto pagare 300.000 euro di multa per una piccola violazione della nuova normativa sui Diritti dei Consumatori. E a Spotify non è andata meglio. Nell’Agosto del 2017, l’azienda svedese è stata costretta a inserire un disclaimer su alcuni servizi per la scarsità di chiarezza delle informazioni.
Per non andare troppo lontano, anche Trenitalia è stata sanzionata dall’Antitrust per un’impostazione di default sul loro sito. Il form delle prenotazioni sembrava nascondere le tratte meno costose in favore di quelle più care. L’azienda italiana, infatti, lo aveva programmato in modo che selezionasse le tratte più brevi e con meno cambi, “senza nessun intento distorsivo”.

Nel commercio virtuale si corrono gli stessi rischi delle transazioni reali

Le aziende, piccole o grandi che siano, corrono dei rischi non solo per tutto ciò che riguarda le note legali e la privacy, ma anche per “formalità” che magari riguardano ambiti diversi come quello della progettazione.
Procedure per avvio di attività, tutela del marchio in rete, illeciti concorrenziali, problematiche legate ai providers come Amazon, Ebay, TripAdvisor, fornitori, corrieri, trattamento dei dati sensibili, note legali. Queste sono solo alcune delle problematiche che potrebbero sconvolgere l’equilibrio quotidiano di un’azienda. Ecco perché si sente sempre di più la necessità di affidarsi a uno studio legale, in grado di trovare le soluzioni più corrette e meno dispendiose a queste complicazioni.

Come ci si può tutelare dai problemi legati all’ e-commerce?

La legislazione e la Giurisprudenza si sono mosse per formare avvocati altamente specializzati, in grado di far fronte a qualsiasi problematica. È giusto sapere, infatti, che i diritti e i doveri di chi compra o vende su internet sono gli stessi che nel commercio “fisico”.
La legge ha una normativa specifica per l’e-commerce e un avvocato specializzato risulta indispensabile per l’azienda che decide di avventurarsi in questo tipo di commercio.

Lo Studio legale Andrea De Pasquale: uno dei migliori studi legali di Torino con maggior numero di conciliazione e cause vinte

Lo Studio legale Andrea De Pasquale nasce a Torino dal lavoro dell’avvocato Andrea De Pasquale, discendente di una nota e celebrata dinastia di avvocati. Lo studio fornisce consulenza e supporto nell’avviamento di attività online e offline, nei settori del diritto commerciale, bancario, recupero crediti, diritto civile e del lavoro.
Il caso di Trenitalia esposto prima ci ha mostrato l’assoluta necessità dell’assistenza di un legale in tutte le nostre attività, perché i problemi non derivano solo da violazioni legate alla Privacy o ai Diritti dei Consumatori, ma anche da altre situazioni di diversa natura potenzialmente pericolose.
Per questo la tua azienda deve essere seguita in ogni suo aspetto - dalla grafica, alla programmazione, ai contenuti – da professionisti del settore, come  lo studio legale Andrea De Pasquale. Solo così sarai in grado di anticipare e risolvere tutti quei problemi che potrebbero arrecare disagi al tuo e-commerce, e soprattutto risparmiare tempo e risorse.

Se anche tu possiedi uno shop online o hai intenzione di aprine uno a breve, ascolta il nostro consiglio: affidati a uno studio specializzato che possa seguirti, passo dopo passo, nel percorso professionale della tua attività.
In fondo lo sanno tutti, il vecchio detto non sbaglia mai: prevenire è sempre meglio che curare!