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Come diminuire i resi dello shopping online

come diminuire i resi dello shopping online

I resi dello shopping online mediamente sono gratuiti perché i venditori cercano di abbattere la barriera tra mondo fisico e online. Il problema è che questo tipo di resi non è sostenibile e ha un forte impatto ambientale negativo.

Ebbene si, i resi online costano cari all’ambiente, inquinano molto di più rispetto ai resi di prodotti acquistati in uno store fisico.

Secondo uno studio il mondo dell’ecommerce è cresciuto del 30% rispetto all’anno precedente. Una crescita forte da registrare dati che non si vedevano dal 2007, prima della crisi finanziaria. La causa principale di questa crescita è stata la pandemia. Con i negozi chiusi, l’obbligo del distanziamento sociale e le code fuori dai supermercati hanno portato al grande passaggio all’online.

Questo trend non è però passeggero, quando il covi-19 sarà solo più un ricordo questa crescita si stima che aumenterà.

Strategie per diminuire i resi dello shopping online

Personalizzazione

La personalizzazione di un prodotto o servizio permette al consumatore di avere qualcosa su misura, studiato e deciso a tavolino prima di completare l’acquisto. Quando un consumatore acquista un prodotto personalizzato da se stesso, magari con il suo nome inciso sopra o con una sua foto, molto difficilmente restituisce o chiede un cambio del prodotto.

La personalizzazione permette all’azienda di creare un maggior valore per il consumatore e riduce il rischio di ritorno. In queso caso i resi si fanno per errori di fabbricazione o per danneggiamenti durante il trasporto.

Massima trasparenza sulle misure

Un tassello importante per la maggior parte dei prodotti e servizi è specificare i dettagli.

Le taglie nel settore dell’abbigliamento, le misure dell’arredo di casa e molti altri tipi di prodotto hanno bisogno di precisione. L’azienda che posiziona i prodotti allineano del proprio ecommerce deve inserire con cura i dettagli dei beni che offre. Non deve succedere che in un acquisto di una pianta per la cucina siano indicate certe misure e quando arriva a destinazione le misure siano state falsate. Magari l’unico posto in cui poter posizionare la piante è il giardino, ma non tutti ne possiedono uno.

Se offro un servizio devo specificare come avviene il pagamento, ad esempio se è a ore devo esplicitare chiaramente in che cosa consiste il lavoro per ora. Oppure potrebbe essere un lavoro per progetto, il prezzo sarà un insieme di servizi e non sono indicate le tempistiche.

Foto realistiche dei prodotti

Vendere su un’ecommerce un prodotto con delle foto non veritiere è contro producente. Ovviamente se il cliente vede sul sito un certo prodotto si aspetta che a casa sua arrivi proprio quello che ha visto.

La strategia di migliorare le foto dei prodotti o prendere foto che assomigliano ai veri prodotti è negativa per più ragioni. Il consumatore deluso di non aver ricevuto ciò che voleva, oltre a richiedere il reso perché non è soddisfatto del prodotto, non farà più acquisti in quel sito.

Le esperienze spiacevoli una persona le ricorda 7 volte di più delle belle esperienze.

Altre strategie

Molti ecommerce somministrano un questionario apposito che i consumatori devono compilare a seguito si una richiesta di reso. Questa strategia sta avendo un buon riscontro perché non c’è persona migliore di chi vuole restituire un prodotto per spiegare qual’è il problema da risolvere per diminuire i resi. Ogni prodotto ha delle caratteristiche e delle problematiche diverse. Per questo in certi casi è meglio fare una ricerca diretta ai propri consumatori piuttosto di introdurre strategie forse non necessarie nel proprio business.

Altre aziende, nel caso in cui l’oggetto sia arrivato rotto, prima di procedere con il reso chiedono al cliente foto per definire il danno e poi si accordano per un pagamento del costo della riparazione.

Per saperne di più sull’ecommerce

Ci sono ancora altre soluzioni per diminuire l’impatto ambientale dei resi senza doverli escludere a priori. Ad esempio la settimana scorsa abbiamo parlato di Dhl Express. Il corriere espresso con una strategia per trasportare arrivando a zero emissioni, ha infatti iniziato l’acquisto di E-Ducato 100% elettrici.

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