E-commerce natalizio: è corsa alle consegne

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Questo particolare periodo dell'anno, concomitante con le festività natalizie, è una ricorrenza tanto gioiosa e speculare all'entusiasmo dei consumatori quanto uno dei momenti più faticosi per gli addetti ai lavori, sia i rivenditori che i corrieri.

L'impennata di richieste (prodotti come servizi), circoscritta in particolare a novembre-dicembre, si configura per tutte le aziende che si occupano di commercio come una sfida particolarmente impegnativa, soprattutto per quel che riguarda lo sforzo, da esse esercitato, di tenere sotto controllo i costi e le spese della logistica al pari dell'intero processo di vendita.

E-commerce natalizio: è corsa alle consegne

UPS, la più nota e grande compagnia di spedizioni degli Stati Uniti, verso la fine del 2013, aveva dovuto affrontare una tale richiesta di ordini, da parte dei consumatori, da rischiare di collassare. Naturalmente, la sua grandiosa organizzazione interna ha permesso all'azienda di tenere testa alla mole spropositata di richieste in corso, e di fornire ai propri clienti un servizio privo di storture. La quantità di volumi di spedizione che si riversa intorno a questo particolare periodo dell'anno è estremamente elevata: circa il 50% di tutte le spedizioni e-commerce avvengono durante le sei settimane che precedono Natale.
Molti sforzi e studi si stanno compiendo tuttora per riuscire a trovare soluzioni che possano integrarsi agilmente all'interno delle strategie di logistica, e venire incontro alle scadenze innumeri tipiche dei periodi di festività. A questo proposito van prendendo sempre più piede servizi di comparazione prezzi dei corrieri, come la piattaforma Packlink, ideati per accelerare i processi di spedizione e fornire gli strumenti per scegliere le opzioni più rapide ed economiche possibili.

Nuove misure sui costi di spedizione

Al principio del 2015, le compagnie UPS e FedEx hanno elaborato una nuova modalità di calcolo dei costi di spedizione, calcolando un prezzo proporzionato al peso dei prodotti per tutte le spedizioni che avvengono in terra domestica. I costi di spedizione, così facendo, sono ora calcolati sulla base delle dimensioni di ciascun pacco qualora questo ecceda il peso standard di riferimento.
I due giganti della consegna hanno lamentato problemi logistici per tutti quegli ordini impacchettati in scatole assai più grandi di quel che necessitavano, con conseguente ingombro di spazio nei mezzi di trasporto di riferimento. A risentirne è soprattutto la capacità dei mezzi stessi di garantire tempi di spedizione più rapidi, veloci e puntuali. 
I cambiamenti in atto nei tassi di spedizione dovrebbero spronare o convincere i rivenditori a pensare a sistemi di imballaggio più efficienti e contestualizzati, per le merci destinate alla consegna.
La stessa UPS ha inoltre annunciato nuove politiche sui pacchi più pesanti proprio in concomitanza con la stagione festiva. Ad ottobre, l'azienda aveva affermato che avrebbe addebitato 110 dollari di penale per pacchi eccessivamente voluminosi.
Tutta questa serie di misure e strategie di spedizione è stata pensata per garantire una consegna dei pacchi natalizi impeccabile e perfetta, al punto da far prospettare che, a partire dal giorno del Ringraziamento fino alla fine dell'anno, UPS sarà in grado di spedire più di 630 milioni di pacchi, con un incremento del 10% rispetto all'anno scorso.

l'e-commerce quale stimolo allo sviluppo 

Naturalmente, un simile incremento è stato giocoforza spinto dallo sviluppo concernente lo stesso commercio elettronico. Quest'anno le vendite online relative alle festività aumenteranno a un tasso previsto dell'8%, con una crescita marcata rispetto al 5.8% del 2014, e non è un caso che il recente sondaggio condotto dal National Retail Federation affermi che l'e-commerce, quest'anno, sarà più popolare che mai: lo testimonia facilmente il fatto che oltre il 46.1% dello shopping natalizio sarà condotto online.
Il 46.5% di loro ha programmato di andare a prendere i propri ordini direttamente nei negozi, mentre circa il 93.1% degli utenti afferma di usufruire delle spedizioni gratuite (per quanto riguarda le merci delle festività), al punto da preferire un'attesa maggiore, pur di beneficiarne.
Nel campo del commercio elettronico, l'importanza della logistica è ormai fuori questione. Il suo sviluppo è destinato a incrementare ancora, al pari del valore che ne deriva: servizi sempre più rapidi, economici e di qualità, tali da coprire e soddisfare appieno le esigenze degli utenti.
Sulla base di un recente studio a opera del Consorzio Netcomm, il 96% degli acquirenti sceglie la consegna a domicilio. Di questi, l'84% desidera ricevere i prodotti direttamente a casa, il 7% in ufficio, e il 4% nei punti di ritiro. La vicinanza alla propria abitazione (o luogo di lavoro) è uno dei fattori che incidono di più sul comportamento di scelta dei clienti.

Il settore della logistica, di giorno in giorno sempre più legata alla vendita online, è uno dei versanti sul quale tanto le aziende quanto i rivenditori non possono più evitare di investire.