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LegalArte: conclusione della mostra Binario 18

Brodo

LegalArte è organizzatrice della mostra #stayhumanart che si concluderà Sabato 30 Aprile, al Palazzo Barolo di Torino, si conclude la mostra Binario 18. Organizzato in collaborazione con la web agency Jusan Network l’evento, che ha visto coinvolti 22 artisti e 50 opere d’arte dietro il sostegno di molteplici istituzioni, è stato testimone di un successo senza precedenti.

LegalArte: conclusione della mostra Binario 18

Non sembra vero di essere giunti all’ultimo giorno di Binario 18. Una mostra dedicata a una tematica particolarmente attuale, complessa e scomoda ad affrontarsi, riassumibile in una sola e quanto mai significativa parola: immigrazione. Il termine Binario 18 riassume in sé un ventaglio di suggestioni e influenze e spunti diversi tra loro; si riferisce, in particolare, al cosiddetto Treno del Sole, il treno con migliaia di migranti provenienti dal Mezzogiorno; nella speranza di trovare, ottenere e consolidare un futuro quantomeno rispettabile e dignitoso per sé e i propri figli.

LegalArte promuove la legalità attraverso la cultura

Riassumere in poche righe emozioni, impressioni, e dibattiti, che si sono susseguiti ogni giorno per l’intera durata del mese di Aprile, rende solo in minima parte giustizia all’iniziativa di [email protected],. L’associazione è nata dalla volontà di alcuni appartenenti alla Polizia di Stato di unire indissolubilmente tra loro arte e impegno sociale. Secondo le stesse parole di Roberta di Chiara, leader dell’Associazione [email protected], l’organizzazione ha lo scopo di promuovere la legalità in tutte le sue sfumature; facendo leva su un interessante ed efficace intreccio di attività culturali, sensibilizzazione sociale, ed espressione artistica. Ed è esattamente questo spirito coerente a un impegno continuo che ha valso a Binario 18, la Medaglia di Rappresentanza ; un riconoscimento particolarmente importante conferito dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella a tutte le iniziative e i progetti society-related reputati meritevoli di encomio.

Questo è esattamente il senso che Binario 18 #StayHumanArt è stata in grado di trasmettere fin dall’8 aprile, giorno della sua inaugurazione al prestigioso Palazzo Barolo di Torino.

Racconti e conferenze per narrare le storie

Non si può tacere dei tanti ospiti coinvolti con le loro opere a raccontare i drammi, i patemi e le umiliazioni subite dai migranti; ogni volta in maniera sempre più imprevedibile, in un sereno e segreto accordo di tensione espressiva ed esplosioni creative; dove il genio artistico di Ugo Nespolo, Francesco Cito, Daniele Galliano e moltissimi altri, ha potuto trovare l’atmosfera più adatta per potersi manifestare in tutte le sue potenzialità.

Non sono mancate, inoltre, importanti e coinvolgenti conferenze dedicate, ciascuna, a un tema specifico e particolare. Dalla narrazione di storie commoventi come “L’Immaginifica Storia di Espèrer”, dello scrittore Antonio Damasco, ispirata dalla vicenda dei migranti sugli scogli di Ventimiglia; al seminario “Migrazioni oggi: soggetti e scenari”, che ha visto la partecipazione di relatori importanti e di prestigio; tra cui Germana Tappero Merlo, analista di Politica e sicurezza internazionale, Michele Sole, dirigente dell’Ufficio Immigrazione Torino; e ancora Farhad Bitani, ex capitano dell’esercito afgano. Il seminario è stato moderato dal giornalista Antonello Micali, fino all’incontro con le scuole, nel tentativo di sensibilizzare gli alunni a una tematica tanto delicata e spesso confusionaria; spesso assimilata per inerzia e mancanza di precise informazioni o punti di riferimento fattivi di ricerca.

Un successo destinato a ripetersi e moltiplicarsi a Maggio

Il responso enorme riscontrato dall’esibizione durante il mese di Aprile non può che far presagire un successo ancora più caratterizzato e trionfale per il mese di maggio; più precisamente tra il 5 e il 12, dove la mostra avrà modo di venire allestita allo Spazio MRF di Mirafiori. Non a caso un simbolo per tutti coloro che, tra gli anni ’50 e ’70, erano alla ricerca di un’occupazione e di un briciolo di speranza per il futuro. Per l’occasione, la mostra allo Spazio MRF sarà organizzata in collaborazione con Torino Nova Economia.

La Jusan Network, da più di dieci anni impegnata in tutto ciò che concerne il commercio elettronico, è onorata essere stata coinvolta nell’organizzazione della mostra; condividendone appieno intenti e visione artistica, e partecipando attivamente alla promozione dell’iniziativa in tutti gli aspetti che la compongono,