Digitalizzazione delle imprese | Ecommerce Guru

A che punto è la digitalizzazione di Imprese e PA in Italia

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Il punto di vista di Ivan Martina di GCS Soluzioni informatiche, uno dei relatori di spicco che saliranno sul palco dell’Ecommerce Day.

Alla VI edizione dell’Ecommerce Day si discuterà su un tema particolarmente attuale: la multicanalità. Un obiettivo al quale mirano sia gli operatori del commercio elettronico che del retail per intercettare i nuovi acquirenti di oggi, sempre più abituati a ricercare in modo flessibile informazioni sul prodotto da acquistare su diversi canali e diversi dispositivi.

Perchè questo traguardo sia raggiungibile occorre che il processo di digitalizzazione delle nostre imprese sia a buon punto. Per capire quanto questa condizione sia stata soddisfatta in Italia, abbiamo raccolto il punto di vista di Ivan Martina, il fondatore di GCS Soluzioni informatiche, la quale è Golden Partner dell’Ecommerce Day:

1. In base all’esperienza maturata nel suo settore, qual è la situazione infrastrutturale nel nostro Paese per quanto riguarda la connessione ad internet?

M. Purtroppo la situazione per quanto riguarda gli investimenti su Internet da parte di aziende e Pubblica Amministrazione è ancora arretrata rispetto ad altri Paesi occidentali. Sono ancora molte le imprese italiane che non dispongono di un sito internet per la promozione della propria attività, soprattutto per quanto riguarda il mercato estero. Di base manca proprio un’adeguata cultura sull’utilizzo della tecnologia ed un attitudine al cambiamento, a tal punto che in certi casi si preferisce mantenere dei sistemi informatici ormai sorpassati piuttosto che progredire adottando una tecnologia avanzata.

2. Valutando il livello di integrazione dei sistemi informatici per la gestione di diversi processi aziendali, in che misura le nostre imprese sono realmente pronte alla multicanalità secondo lei?

M. In base alla nostra consistente esperienza nel ramo degli enti pubblici, possiamo dire che c è ancora un po di strada da fare in questo senso. In alcuni casi le procedure di back-office rimangono scarsamente integrate fra di loro e, in particolar modo, con le infrastrutture di front-office, come i siti internet, e le procedure di pagamento. Tuttavia, determinate amministrazioni hanno già fatto notevoli passi avanti per migliorare i servizi erogati a cittadini e imprese. Allo stesso modo, le aziende private più innovative hanno capito da tempo l’importanza del digitale e stanno già attuando radicali cambiamenti a livello infrastrutturale per sfruttare la rete per la crescita del proprio business.

3. Che cosa proporrebbe di fare per accelerare il processo di digitalizzazione in Italia?

M. Uno dei problemi principali che ancora persiste in determinate imprese è quello della gestione dei processi aziendali basati sulla carta. Come è emerso da uno studio condotto da IDC Analyze the Future, la metà dei documenti aziendali esistenti è ancora su supporto cartaceo ed ogni lavoratore perde mediamente 3 ore alla settimana in attività legate alla gestione di questi documenti. Il ricorso a supporti digitali per la gestione dei processi aziendali è quindi solo il primo passo all’interno di una strategia più generale di document, information & process management, ma è la base per poi poter sviluppare vere nuove opportunità di business rivedendo processi e modelli aziendali.

4. Tra i servizi offerti dalla sua azienda sono annoverati la creazione di strutture di storage e l’assistenza tecnica on-site. Secondo lei le aziende italiane sono sufficientemente attente alla sicurezza ed alla protezione dei dati?

M. Non abbastanza se consideriamo l’era in cui stiamo vivendo, caratterizzata da una forte dipendenza dal digitale. La sicurezza dei dati personali o di qualsiasi altro tipo di informazioni presenti nella quasi totalità dei dispositivi elettronici di qualunque azienda, è ancora sottovalutata e percepita come un ulteriore costo. Per fortuna, stiamo assistendo alla nascita di normative sempre più rigorose in tema di protezione dei dati personali. Un esempio su tutti, riguarda l’adozione del nuovo regolamento europeo in materia di Privacy, il General Data Protection Regulation (GDPR), il quale armonizzerà l’obbligo di tutela dei dati personali tra tutti gli Stati membri dell’UE.

Ringraziando Ivan Martina del Gruppo GCS Soluzioni Informatiche che rivedremo sul palco dell’Ecommerce Day con altri interessanti contenuti, vi ricordiamo che l’appuntamento è per il 9 giugno 2015 presso il Mirafiori Motor Village situato in Piazza Riccardo Cattaneo 9, a Torino. Seguiranno altrettanti relatori di spicco tra i quali ad esempio: Marco Losito,  Marketing Manager Owned Dealer Italy di Fiat Chrysler Automobiles -  Andrea Lai, Sales Manager di Facebook Italia - Luca Mastroianni, Country Manager Italia di PrestaShop e Samuele Camatari, Ceo di Jusan Network Srl, l’e-commerce agency organizzatrice dell’evento in collaborazione con il Gruppo FCA.

Quello che ti attende è una coinvolgente giornata di formazione, caratterizzata da momenti di networking e business matching. Al termine si terrà l’Apericommerce, l’aperitivo offerto dallo staff per favorire lo scambio e la condivisione di idee e spunti per operare nel mondo della vendita online.

La partecipazione è gratuita, ma i posti limitati.

Cosa aspetti?