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Il punto vendita innovativo grazie al digital signage: il caso Media World

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La continua e rapida innovazione tecnologica di questi ultimi anni ha portato ad un cambiamento significativo delle abitudini di consumo. Siamo in grado di reperire velocemente  informazioni e contenuti, in qualsiasi momento ed in qualsiasi luogo attraverso i dispositivi mobili. Siamo diventati dei veri e propri Superconsumatori, capaci di spostarci dal web al mondo reale in modo molto flessibile, confrontando  costantemente prezzi, valutazioni e recensioni dei prodotti e servizi che vogliamo acquistare. Per questo sia gli operatori del commercio elettronico che del Retail, hanno intrapreso un processo di integrazione tra mondo reale e virtuale, con l’obiettivo di offrire un’esperienza d’acquisto sempre più coinvolgente su ogni canale.

Un esempio eccellente in questo senso è il caso di MediaWorld, il quale ha deciso di adottare una soluzione esemplare per la gestione interattiva di contenuti multimediali all’interno dei suoi punti vendita, attraverso dispositivi distribuiti al loro interno.

Si tratta del digital signage, una forma di comunicazione di prossimità all’interno di negozi, edifici o in spazi pubblici aperti, nota in Italia anche come segnaletica digitale, che consiste  in videoposter o cartellonistica digitale, i cui contenuti vengono mostrati ai destinatari attraverso schermi elettronici appositamente sistemati nelle zone di maggiore passaggio.

Come affermato da Luca Luminoso, Direttore Sistemi Informativi di Mediamarket, gruppo a cui fa capo la catena di Media World durante un’intervista rilasciata a Digitalic:

Il digital signage ci aiuta a offrire informazioni e, soprattutto, aiuta il nostro cliente a scegliere in maniera più corretta e soddisfacente. Per quanto riguarda l’integrazione dei processi operativi a livello di singolo punto vendita, abbiamo scelto la possibilità di costruire promozioni ad hoc secondo modalità specifiche, controllando il palinsesto della programmazione e delle informazioni direttamente dal punto vendita.

“...ogni singolo negozio può pianificare, decidere inizio, fine e caratteristiche della promozione. Ma non ci si limita all’attivazione e alla gestione: il tutto è integrato con i sistemi di cassa e con quelli di gestione degli stock della merce e del magazzino. Il negozio di Castelletto Ticino (No) è stato il primo a implementare la soluzione, ed è di fatto il primo negozio reale e digitale. Nei prossimi mesi la soluzione verrà distribuita negli altri punti vendita, per un totale di 60 nel corso del 2015.”

L’integrazione all’interno del punto vendita con il canale digitale è uno dei punti focali in questa fase di cambiamento. L’e-commerce in questo senso offre maggiori spunti e dati oggettivi attraverso gli analytics come successivamente affermato da Luca Lumimoso, ma la la convergenza all’interno del negozio fisico merita un discorso a parte:

Ai clienti possiamo offrire la possibilità di un’esperienza di acquisto e del nostro marchio più consapevole e su misura, rafforzando il nostro impegno verso la convergenza. L’intero sistema IT deve supportare un modello di business multicanale, dove tutte le divisioni interne all’azienda possono incontrarsi e collaborare in una logica orizzontale”.

Quello offerto da Media World è un ottimo caso studio sul tema della Multicanalità e dell'integrazione tra mondo reale e virtuale, necessaria per offrire ai clienti un'esperienza d'acquisto unica e coinvolgente su ogni tipo di canale. Questo sarà, infatti, il tema centrale della VI edizione dell'Ecommerce Day del 9 giugno 2015, "Conoscere i clienti nell'era della multicanalità", durante la quale relatori di spicco ed aziende affermate nel mondo della vendita online e del retail offriranno la loro competenza e le loro case-history riguardanti questo argomento particolarmente attuale.

Per saperne di più e scoprire come partecipare all'evento, visita subito il sito dell'Ecommerce Day.