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Registrare un marchio. Perché bisogna farlo?

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Registrare un marchio è un operazione che aiuta l'impresa, o la persona che ne è proprietaria, a proteggere la sua immagine da un uso non autorizzato da parte di altre aziende. La mancata registrazione rischia di mettere a rischio gli investimenti in marketing effettuati dall'aziende per creare una propria identità, distinguendosi dai propri competitors.

L'argomento sarà approfondito più nel dettaglio durante il corso gratuito Ecommerce 360° che si svolgerà a Torino il 15 Luglio 2014.

IL MARCHIO DI FATTO

Un marchio può essere tutelato anche solo tramite l’uso effettivo dello stesso – cd marchio di fatto – ma con un regime di tutela limitato territorialmente al luogo in cui tale utilizzo si esplica e, soprattutto, senza alcun diritto di esclusiva.

IL MARCHIO: ASSET INTANGIBILE DA PROTEGGERE 

Un marchio registrato attribuisce diritti esclusivi e il titolare può impedire ai competitors l’uso non autorizzato dello stesso marchio o di un marchio simile che genererebbe rischio di confusione tra i prodotti/servizi del titolare e del concorrente sleale, generando potenzialmente un sostanziale danno economico.

Se il marchio non viene registrato, è alto il rischio di vanificare gli investimenti marketing promozionali di tali prodotti/servizi, in quanto un'impresa concorrente potrebbe a sua volta registrare un marchio identico o simile, confondendo i consumatori e ottenendo i seguenti risultati:

  • i potenziali clienti, verosimilmente, potrebbero acquistare i prodotti/servizi del competitor, anzichè quelli del produttore originario. Questo fenomeno, come ulteriore conseguenza negativa, avrebbe una diminuzione dei profitti, nonchè rischio di danneggiamento sia della reputazione sia dell'immagine, soprattutto se il prodotto del concorrente è di qualità inferiore e/o scadente;
  • se il concorrente sleale ha registrato il marchio e il produttore originario no o, comunque, ha depositato la domanda di registrazione posteriormente al proprio competitor sleale, quest'ultimo potrà impedire allo stesso produttore originario l'utilizzo di tale marchio, ma non solo: potrà chiedere e ottenere giudizialmente il ritiro delle merci già messe in commercio e il risarcimento del danno, nonché le spese di soccombenza in giudizio.

IL MARCHIO: UNA RISORSA DA VALORIZZARE

Il marchio è un asset con valore commerciale e, in quanto tale, può essere sfruttato economicamente per creare business tramite la concessione di licenze, di contratti d'esclusiva, il merchandising, la sponsorizzazione, ma anche la cessione. Inoltre, aspetto non secondario, può costituire un valido strumento per accedere a fonti di finanziamento, quali ad esempio gli strumenti finanziari tradizionali come mutui e leasing.

Se sei interessato ad approfondire l'argomento, non perderti in corso gratuito Ecommerce 360° targato Accademia dell'Ecommerce, Torino 15 Luglio 2014.

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