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Cos’è Freshly? E perché Nestlé l’ha acquistata?

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Cos’è Freshly? E perché Nestlé l’ha acquistata? È notizia di poche settimane fa che il colosso elvetico Nestlé abbia acquistato Freshly, una start-up americana che opera nel settore del meal delivery. L’acquisizione, del valore di 950 milioni di dollari, si configura come una scelta strategica particolarmente rilevante.

Nestlé non ha bisogno di presentazioni. Attiva da decenni nel settore alimentare, continua a crescere e a moltiplicare le sue ramificazioni business-based. Nata nel 1860, ancora oggi occupa una posizione di vero e proprio monopolio nel panorama commerciale mondiale.

Come tutti i colossi, la multinazionale continua a investire per aprirsi opportunità di business che la possano proiettare nel futuro.

Cos’è Freshly?

Freshly è nata nel 2015 da un’idea di Michael Wystrach e Carter Comstock. L’idea di fondo era di creare una realtà che proponesse pasti realizzati con materie prime di qualità. Preparate da chef e consegnate a casa, sono pronte per il consumo previo passaggio nel forno a microonde. Forte di un investimento nei primi quattro mesi di 7 milioni di dollari, la startup ha continuato a crescere e a svilupparsi. Adesso Freshly consegna 1 milione di pasti alla settimana, per un fatturato di oltre 430 milioni di dollari.

Perché Nestlé ha acquistato la startup del meal-delivery?

L’acquisizione dell’azienda da parte di Nestlé la dice lunga sulle mire del colosso elvetico. Loperazione, conclusasi il 30 ottobre 2020, mostra che la multinazionale intende battere il territorio del meal delivery, date le enormi potenzialità che ne derivano. I consumatori, costretti dalla pandemia a stare a casa più spesso e a mangiare a casa con maggiore frequenza, acquistano cibo da asporto molto di più rispetto al passato.

Il trend inaugurato da startup di meal-delivery continuerà a durare a lungo. Più che una moda la si può considerare un cambio di abitudine sostanziale. Avendo dovuto adattarci alla new normality, abbiamo imparato ad abbracciare la consegna a domicilio salutandola come una comodità della quale difficilmente sapremo fare a meno in futuro.

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