ecommerce save the children

Save The Children: l'ecommerce per le donazioni

Leggimi

L'ecommerce Save The Children

La case history di oggi è dedicata ad un caso particolare di ecommerce. Non parleremo di un'entità commerciale ma di una ONG che utilizza l'ecommerce per raggiungere i propri fini umanitari. Stiamo parlando di una delle più importanti Organizzazioni non governative del mondo: Save The Children, forse la più attiva in Italia, un logo per tutti sinonimo di impegno e serietà nel sociale e profondamente WWW.

Save The Children non ha bisogno di presentazioni. E neppure il suo portale e-commerce, in fondo. Mutuando l’esperienza dei colleghi inglesi fin dal lontano ( si fa per dire ma nemmeno poi tanto) 2007 Save The Children Italia ha adottato questa funzione per incrementare le donazioni a suo favore. La vera star che - questa sì – va presentata è la Lista dei desideri.

savethechildren

Siamo di fronte all’ e-commerce dell’e-gift

Digitando www.savethechildren.it/regali veniamo indirizzati al luogo in cui prende forma il “regalo solidale”, che poi è anche virtuale, un regalo ricevuto solo simbolicamente dal destinatario, che al posto dell’oggetto riceverà una simpatica cartolina, fisica o virtuale, con certificato di donazione ed il cui ricavato concretamente sostiene i progetti di Save the Children. I regali proposti sul sito sono infatti rappresentativi degli interventi o degli oggetti "salvavita" portati avanti e utilizzati realmente da Save the Children nei suoi progetti.

Fatto tesoro dello sviluppo, sia tecnico che concettuale, che l’e-commerce aveva avuto all’estero e ripensato, attraverso ricerche di mercato ad hoc, sulla clientela potenziale italiana, gli esperti digital di Save the Children hanno optato nel 2010 per la piattaforma Magento.

Annalaura Anselmi, Responsabile della Lista dei desideri Save The Children Italia, fa sua la soddisfazione di pubblico (di gran lunga superiore al 90%!) che puntualmente raccoglie, grazie ad un’attenta analisi di costumer satisfaction che segue ogni grande festività o ricorrenza annuale.

L’offerta è ampia e si rivolge a più occasioni di acquisto, l’e-buyer ha una scelta che non ha nulla da invidiare a un classico e-commerce; di conseguenza anche la complessità è tanta ma il portale ha fatto strada e le esigenze di velocità, puntualità, spedizione e tracciabilità sono ampiamente attese.

Il sito www.savethechildren.it/regali è al passo con i tempi e da quest’anno si ha la possibilità di scegliere i regali collegandosi direttamente dal proprio smartphone.

l'ecommerce di save the children

Un'iniziativa per San valentino

L’ultima iniziativa si aggancerà alla ricorrenza di San Valentino, una delle più attese dell’anno da un punto di vista commerciale. Per questa giornata particolare l’anno scorso sono stati richiesti ben 2.398 regali. I best sellers in ordine di richieste sono stati 100 vaccini, 3 kit nascita e latte terapeutico e i best buyers sono stati per il 56% uomini (in aumento del 10% rispetto al 2012). In controtendenza consumistica solo il 18% dei buyers ha richiesto una cartolina cartacea, il resto ha richiesto una e-card o video cartolina mentre il 19% ha fatto una donazione senza alcuna richiesta di regalo.

Cosa accadrà quest’anno?

Antonella Cesareo