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Ecommerce e sfide last-mile delivery

Geotab ecommerce e last-mile infonografica
Geotab ecommerce e last-mile infonografica

Geotab: leader globale in ambito IoT e veicoli connessi. Presenta i risultati di una ricerca condotta sulle realtà che operano nel settore dell’e-commerce e della logistica in Italia.

Dalla ricerca emerge che in Italia il 93% delle aziende hanno rilevato un incremento delle consegne durante la pandemia. L’indagine ha sottolineato la costante maggior importanza del last-mile, mostrando che la teleinformatica può essere cruciale per migliorare le performance e rispondere ai nuovi bisogni dei consumatori.

La diffusione del COVID-19, infatti, abbiamo visto l’arrivo di nuove abitudini di consumo all’insegna di digitalizzazione e nuove tecnologie.

Tra queste il sempre più frequente e-commerce.

Tuttavia, se per acquistare online basta un click, la catena che abilita il processo di consegna a domicilio è molto più complessa.

Con user finali sempre più pretenziosi in termini di qualità e personalizzazione del servizio, le aziende devono affrontare competizioni logistiche importanti.

Nonostante le difficoltà, si tratta di un’opportunità di crescita imperdibile, come conferma il trend affermatosi in Italia negli ultimi due anni.

L’ecommerce diventa driver di crescita

Il 95% degli intervistati confermano che l’incremento dell’e-commerce conseguente alla diffusione del COVID-19 ha avuto un generale impatto positivo per l’azienda.

In particolare, il 57% stimano di aver ottenuto un aumento delle consegne tra il 20% e il 40%, mentre più del 35/ lo attesta addirittura tra il 40% e il 60%.

Guardando poi allo scenario nazionale nel suo complesso, il 34% ritiene che l’ecommerce sia destinato a crescere ancora in tutte le categorie merceologiche. Ma c’è chi si aspetta che il settore del food e dell’abbigliamento saranno quelli a crescere maggiormente.

Sono proprio queste ultime categorie a essere percepite come le più profittevoli, complice anche l’elevato numero di servizi e app per il delivery o la vendita online.

Sono subito seguiti dall’elettronica di consumo (28%) e dai prodotti per la cura della persona (11%).

Come cambiano le consegne

Nonostante più della metà delle aziende indichino le variazioni nei volumi di vendita come la principale conseguenza delle nuove abitudini di consumo. Non sono, però, da sottovalutare gli effetti anche in termini di diverse tempistiche e distribuzione degli ordini e di fatturato.

Le nuove dinamiche si riflettono innanzitutto sull’organizzazione logistica, non solo perché è diventato necessario raggiungere destinazioni più lontane. Ma, soprattutto perché le consegne si stanno rivelando mano a mano più frammentate e distribuite sul territorio (70%).

Inoltre, i consumatori si stanno dimostrando sempre più esigenti, tanto che sono sempre più comuni richieste specifiche in termini di orari, puntualità o consegna al piano.

Teleinformatica e last-mile

L’evolversi della richiesta degli utenti finali richiede un rinnovamento nell’approccio alla gestione del last-mile, da realizzarsi all’insegna della Trasformazione Digitale.

Standard più rigorosi, possono essere soddisfatti solo grazie a sistemi di consegne all’avanguardia, in grado di sfruttare le tecnologie per raggiungere la massima efficienza. Si tratta, tuttavia, di un percorso basato su una presa di coscienza progressiva da parte delle aziende.

Se la digitalizzazione dei processi e l’accelerazione delle tempistiche sono ormai diventate prioritarie, il grado di implementazione di soluzioni specifiche può ancora migliorare.

L’82% del campione riconosce che i software per la gestione della flotta sono utili ad aumentare l’efficienza del last mile delivery. I quali sfruttano le tecnologie di data analytics e machine learning soprattutto per quanto riguarda l’ottimizzazione dei tempi e dei tragitti.

Nonostante questo, in Italia solo 2 aziende su 3 dispongono di una soluzione di teleinformatica per il fleet management.

Restano ancora da esplorare le potenzialità di funzionalità come il controllo dello stato dei mezzi, l’assistenza al conducente in caso di incidente e il monitoraggio dello stile di guida.

In particolare avere a disposizione sistemi di tracciamento si rivela fondamentale in tutte le sue sfaccettature.

Dal tracking live del mezzo alla possibilità di interagire con il conducente, fino ai servizi di firma digitale e alle notifiche sullo stato della consegna.

Commento del Director Geotab Italia e Leasing and Renting European Director di Geotab

“In un contesto di business variegato come quello italiano, le flotte delle aziende che si occupano di consegne in ambito e-commerce hanno una dimensione media contenuta, pari a 18 veicoli. Questo, però, non deve limitare l’adozione di soluzioni di telematica: in un mondo sempre più dominato dalle Smart City, infatti, poter sfruttare appieno il potenziale dei dati è la chiave vincente per un utilizzo davvero intelligente dei mezzi. È quanto accade, per esempio, con la nostra soluzione Geotab Truck, che offre a ogni tipologia di flotta nel mercato degli autotrasporti e dei veicoli pesanti l’accesso a insight unici, per monitorare e ottimizzare il processo di consegna, aumentando inoltre la sicurezza”, spiega Fabio Saiu, Director Geotab Italia e Leasing and Renting European Director di Geotab.

La nostra ricerca ha inoltre evidenziato un atteggiamento ottimista, con 8 aziende su 10 che nutrono fiducia verso una generale ripresa per il futuro: è questo il momento di investire nell’innovazione, per non perdere competitività e trarre il meglio da tutte le opportunità offerte anche dal modello dell’e-commerce”.

Leggi anche: Le 10 nuove tendenze dell’ecommerce del 2022

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