Square, dai pagamenti online ad un ecommerce che sfida Amazon ed eBay

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Amazon ed eBay avranno un nuovo competitor. Si tratta di Square, società di San Francisco celebre nel settore dei pagamenti online grazie ad un sistema innovativo che permette di leggere le carte di credito e di effettuare le transazioni direttamente con lo smartphone o il tablet. Ebbene, ieri Square ha inaugurato il suo marketplace con il quale intende entrare nel mondo dell’ecommerce forte della popolarità raggiunta grazie a questo sistema di pagamenti.

Il portale Square Market raccoglie diversi negozi, soprattutto artigianali, che dispongono così di una vetrina virtuale. Qui si possono trovare prodotti e servizi venduti e, grazie all’app, sarà possibile procedere all’acquisto sfruttando l’app dopo essersi registrati. Inoltre, le schede prodotto sono molto sintetiche, chiare e ottimizzate per la condivisione sui social network. I costi? Nessun fisso, ma solo una trattenuta del 2,75% su ogni acquisto rispetto al prezzo di catalogo dei prodotti esposti.

Il alto verso l’ecommerce era prevedibile, vista la crescita dell’azienda grazie a Square Register, un piccolo apparecchio quadrato che, collegato allo smartphone, permette di effettuare transazioni direttamente con gli apparecchi mobile. Si tratta di un’idea nata quasi per caso quando Jack Dorsey, creatore di Twitter, si era accorto che molti negozianti non avevano la possibilità di fare pagare con le carte di credito. È così che nel 2009 è stata fondata Square e in pochi anni è diventata il punto di riferimento dei pagamenti online negli Stati Uniti.

Dai pagamenti digitali sul punto di vendita Square si sta dunque spostando verso l’ecommerce. “La nostra mission è rendere più semplice il comemrcio – ha spiegato Jack Dorsey – Questo non significa semplificare il commercio offline o semplificare quello online. Si tratta di commercio in generale”.

Il nuovo marketplace di Square è già disponibile per il mercato americano. Arriverà anche in Europa? Per ora la società è attiva negli Stati Uniti, in Canada e Giappone. Però sta crescendo e, se vorrà veramente competere con Amazon ed eBay, dovrà pensare seriamente ad espandere i confini.