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WeChat Pay approda in Italia. Da oggi, turisti e residenti cinesi potranno pagare con lo smartphone

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WeChat Pay, la piattaforma di digital payment più diffusa in Cina, approda in Italia. Da oggi, tutti i turisti e i visitatori cinesi che faranno acquisti in Italia potranno pagare direttamente dal proprio smartphone.

WeChat Pay: il servizio di pagamento che nasce da un’App di messaggi

WeChat Pay è il servizio di pagamento abbinato alla famosissima applicazione cinese di messaggistica istantanea, WeChat. Una specie di Whatsapp che però adesso si è trasformato in qualcosa di più importante. In Cina viene utilizzata per acquistare servizi e prodotti online, per esempio su piattaforme e-commerce, ma non solo. Infatti, grazie a WeChat Pay, i cinesi possono pagare le rate del mutuo, bollette, il conto di una cena tra amici o di lavoro, gli acquisti in negozi reali, il biglietto del cinema e molto altro.

Un miliardo di utenti connessi: il servizio di pagamento più utilizzato in Cina

Che sia il servizio di pagamento più utilizzato in Cina, lo dicono i numeri. Si parla di cifre astronomiche: circa un miliardo di utenti. E le transazioni che passano attraverso WeChat Pay ogni minuto si aggirano intorno al milione.
Se pensiamo a tutti i turisti cinesi che viaggiano ogni anno in Italia e ai residenti che vivono qui da tempo, possiamo comprendere bene come questo possa essere un’eccellente opportunità di business anche per il nostro Paese.
Opportunità che la Digital Retex e la Docomo Digital, aziende italiane specializzate in progetti di digital retail, e già partner di Tencent, non si sono lasciate sfuggire. Già da tempo circolavano voci sull’imminente arrivo della piattaforma in Italia, ma in pochi immaginavano che avvenisse così presto.

Con WeChat Pay transazioni più veloci e sicure

Con WeChat Pay, i turisti e i visitatori cinesi che acquisteranno prodotti o servizi in Italia, potranno pagare con il proprio tablet o smartphone, evitando le code e rendendo le transazioni molto più semplici, sicure e veloci.
I negozianti italiani dovranno dotarsi di un POS specifico o inserire questo metodo di pagamento nei loro circuiti di cassa. Agli acquirenti, invece, basterà collegare l’applicazione al proprio conto bancario cinese. Questi ultimi, quindi, pagheranno in Yuan cinesi e i negozianti italiani riceveranno i soldi in euro. Da una moneta all’altra, da una valuta all’altra, tutto nel giro di qualche secondo, in totale sicurezza e con pochissimi click. Comodo, no?