Gioielli e orologi: nel mondo del lusso l’e-commerce fa da padrone

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Anche il mercato del lusso sta cambiando e si sta rivolgendo sempre di più all’e-commerce. Lo dimostra una delle più note aziende italiane di gioielli, Gioielli di Valenza. Scopriamo insieme il perché.

Nel mondo del lusso c’è una convivenza tra e-commerce e retail

Se qualche anno fa avessero detto che una buona fetta dei ricavi del mercato del lusso fosse da attribuire all’e-commerce, nessuno ci avrebbe creduto. I Brand di lusso, infatti, hanno sempre guardato con scettiscismo e snobbato il commercio online. Ma da qualche anno le cose sono cambiate: numerosi Brand hanno lanciato il loro e-store tanto che, come ha notato il reportage “The Age of digital Darwinism” di McKinsey, il retail è entrato in una fase di “reverse omnichannel”, una pacifica convivenza tra canali digitali e canali fisici. I prodotti che riscuotono il maggior numero di vendite sono soprattutto orologi e gioielli.

Le strategie di marketing del lusso: da Rolex a Gioielli di Valenza

Le strategie di marketing adottate, però non sono sempre le stesse. SI passa da Rolex che pochi giorni fa inaugura il suo negozio più grande del mondo, nel gigantesco Dubai Mail (850 m2 distribuiti su tre piani) a progetti di nicchia come per il Brand Gioielli di Valenza, che unisce all’esperienza fisica dei suoi negozi presenti nei centri commerciali d’Italia l’e-commerce online.

La personalizzazione come strategia di marketing: il caso Gioielli di Valenza

Il desiderio di stupire i propri clienti e coinvolgerli in molti modi diversi, anche nella progettazione del gioiello stesso, ha spinto Gioielli di Valenza a creare una sezione dove gli utenti possono, con una foto o con una descrizione, ordinare il loro gioiello “personalizzato”.
Gli artigiani di Valenza, con cura e devozione, infatti, lavoreranno l’oro e ricreeranno la tua idea di gioiello, per permetterti di indossare ciò che più desideri. Sempre.

 Gioielli di Valenza: la storia

Gioielli di Valenza è un noto Brand che vende gioielli. Nasce nella capitale dell’oreficeria mondiale oltre sessant’anni fa. L’azienda fin dalla sua fondazione si è sempre posta l’obiettivo di realizzare i gioielli nel proprio laboratorio e poi venderli, senza intermediari (e quindi a prezzi competitivi) in uno dei 43 punti vendita distribuiti nel Nord Italia.
Ma la vera svolta, Gioielli di Valenza l’ha avuta solo con l’apertura dell’e-commerce. Le campagne di web marketing attivate, i social media, il blog e il miglioramento costante e continuo della User Experience hanno fatto crescere il fatturato di Gioielli di Valenza arrivando a farla conoscere in tutto il mondo.

Il mercato dell’orologeria

Anche il mercato dell’orologeria è in netta ripresa, dopo anni di declino. Come dimostrano le vendite di modelli come l’orologio Cronografo Citizen di Gioielli di Valenza. Ma sono i gioielli che trainano la crescita dell’hard luxury. Pensate, infatti, che solo nel 2018 nel bilancio di Richemont il fatturato del segmento gioielli ha superato di gran lunga quello degli orologi. Si parla di 4,5 miliardi di euro contro 4,3 miliardi. E anche Gioielli di Valenza, nelle sue misure, ha la medesima proporzione.

In Italia il retail resta la strategia più adottata

In Italia, però, nonostante i miglioramenti già segnalati, il mercato fisico resta il canale principale di vendita. Secondo un’elaborazione recente, a Milano solo il 33% dei Brand più importanti ha un ecommerce dove vendere i propri prodotti. Ma per fortuna questo numero è destinato a crescere sempre di più. Nel resto del mondo, si sa, oramai l’ecommerce la fa da padrone…