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Il marketing di Cristiano Ronaldo e le motivazioni del suo successo

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Cristiano Ronaldo, da bambino con un’infanzia difficile a titano moderno. Le motivazioni dell’inenarrabile successo del calciatore si trovano nel marketing, nella pubblicità e nello storytelling. Scopriamo insieme perché. #CristianoRonaldo #Adv #Pubblicità #Marketing #SocialMedia #Calcio #CR7 #Juventus

Cristiano Ronaldo: il miglior calciatore del mondo

Quella di Cristiano Ronaldo è una storia che ha dell’incredibile e potrebbe tranquillamente essere oggetto di trama di un film toccante. Un bambino portoghese nato in una famiglia e in un quartiere molto povero, diventa il miglior calciatore del mondo. Negli ultimi giorni, il suo trasferimento alla Juve ha fatto molto parlare di lui. Addirittura alcuni scienziati hanno preso ispirazione da CR7 (l’azienda del calciatore, che comprende intimo, hotel e musei) per dare il nome a un’intera Galassia… insomma, quello di Cristiano Ronaldo, dal punto di vista del marketing, è un vero Brand a tutti gli effetti che – secondo IlSole24Ore – pare varrebbe 280 milioni di dollari.

L’importanza dello Storytelling nella costruzione di un Brand forte

Questo 19 ottobre a Torino, si terrà l’ottava edizione di EcommerceDay, un evento imperdibile su Ecommerce, Digital Transformation e Open Innovation (per maggiori informazioni, cliccate qui). Tra i temi proposti, l’importanza dello storytelling nella costruzione di un Brand, perché questo rappresenta un elemento essenziale per migliorare il proprio business.
Infatti, sono davvero poche le persone e le aziende che riescono a trasformare se stessi in un Brand. In Italia, un esempio potrebbe essere la giovanissima fashion blogger Chiara Ferragni, ma cosa sono i suoi 13 milioni di followers su Instagram contro i 135 milioni di Cristiano Ronaldo?
Per questo, andiamo a vedere nel dettaglio come inizia la storia del Brand Cristiano Ronaldo e capiamo anche come è riuscito ad usare lo storytelling per diventare un mito mondiale.

Cristiano Ronaldo: la storia

A 11 anni Cristiano Ronaldo aveva un sogno: diventare il calciatore più forte del mondo. In poco tempo, non senza difficoltà, arrivano i primi contratti importanti. Sporting Lisbona, Manchester United fino ad arrivare al Real Madrid.
Tra vittorie e record, Ronaldo è riuscito a diventare una vera e propria leggenda calcistica, il cui valore è stato rafforzato dalla Stampa e dalla pubblicità che lo hanno sempre trattato e visto come un eroe. Anzi, quasi una divinità sovraumana, scesa direttamente dall’Olimpo, per omaggiare i comuni mortale del suo incredibile talento.

Cristiano Ronaldo: il calcio, le pubblicità

Ovviamente, il personaggio di Cristiano Ronaldo nasce come calciatore. E avendo dimostrato più e più volte il suo straordinario talento è riuscito sin da subito a farsi conoscere come campione. Ma il vero successo, quello economico almeno, arriva con le prime pubblicità. Soprattutto quelle targate Nike, che lo stesso calciatore ha definito come “il migliore contratto della mia vita”. 24 milioni all’anno, ogni anno.
Sin dai primi spot, infatti, Cristiano Ronaldo viene rappresentato come un’icona eroica, immagine che rimarrà monolitica fino ai giorni di oggi. Il suo è uno storytelling curato alla perfezione. Attorno al giovane calciatore, infatti, viene costruito un personaggio ben definito. Un vero e proprio gladiatore, dai pettorali di titanio, invincibile e bellissimo.

Cristiano Ronaldo: i social

Sicuramente, per la costruzione del personaggio, molto hanno fatto i social, che Cristiano Ronaldo tiene costantemente aggiornati. Ma una mano l’hanno data anche i suoi fan, che hanno invaso Instagram di meme, vignette, foto del calciatore e hanno portato il suo account a essere al secondo posto tra le celebrità (la prima è Selena Gomez). Su Twitter, invece, Ronaldo ha più seguaci del presidente Trump: si parla di 335 milioni di account.
Come possiamo vedere, quindi, i risultati sono impressionanti! Si stima che ogni post pubblicato da Ronaldo superi, per valore economico, di gran lunga il milione e mezzo di dollari.

Cristiano Ronaldo: il trasferimento alla Juve come co-branding

Il trasferimento alla Juve di Ronaldo è il “colpo del secolo”. Un investimento che la società calcistica italiana ha deciso di recuperare attraverso una solida strategia di marketing. In pochi giorni, la vendita delle magliette con la scritta “Ronaldo” è già andata in sold out. E pare che l’intero ricavato basterà a ripagare i soldi spesi per il giocatore.
Max Sardella, autore di “Calciatore Social” afferma che l’affare Ronaldo risulta essere una vera e propria operazione di co-branding, dove due aziende si mettono insieme per raggiungere obiettivi comuni. Una vera e propria macchina da soldi.

Calcio, mito ed eroismo. Questi sono gli ingredienti principali dello storytelling di Cristiano Ronaldo, che dimostrano come un’eccellente strategia di marketing possa portare un Brand alle stelle. Nel vero senso della parola.