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Quali sono le specificità della traduzione di siti web

Quali sono le specificità per la traduzione di siti web
Le specificità della traduzione per siti web

Per chi gestisce siti internet, la traduzione pensata specificatamente per realtà online, appare come un mondo inesplorato. È importante informarsi sulle sue specificità perché – se fatta in maniera corretta – permette davvero di sviluppare un’attività di e-commerce a livello internazionale o di aumentare il traffico organico. La traduzione di un sito internet diventa parte determinante della strategia di acquisizione per aumentare le vendite e la visibilità.

Cosa bisogna sapere prima di iniziare?

In che modo la traduzione di siti web è diversa dalla traduzione classica?

Proprio come capita per i libri o le pubblicazioni, tutti i testi del vostro sito internet possono essere tradotti in tantissime lingue. Potrebbe trattarsi del contenuto di una landing page, del contenuto di un ebook, delle schede prodotto, degli alt tag delle immagini. Tutti i contenuti tradotti di un sito web contribuiranno a posizionare il sito in modo efficace sui motori di ricerca di un altro mercato.

Questa è la principale differenza tra la traduzione classica e la traduzione di realtà sul web.

La traduzione pensata per realtà online può dunque far comparire i siti web nei risultati dei motori di ricerca di tutti i paesi in cui si desidera avere una presenza. È quello che chi si occupa di posizionamento definisce SEO multilingua.

Continuate a leggere quali sono le specificità della traduzione di siti web e come usarle a vostro vantaggio!

Cinque specificità della traduzione di siti internet

1. SEO multilingua

Prima di tutto, bisogna essere consapevoli che una traduzione parola per parola non porterà grandi risultati in termini di SEO multilingua. Il motivo è semplice: non tutti i Paesi cercano le stesse parole chiave su Google. Con una mera traduzione, l’ottimizzazione fatta sui testi di partenza si perde inevitabilmente nella lingua di arrivo.

Affinché la strategia SEO multilingua funzioni anche nel mercato di destinazione, bisogna identificare – prima di tradurre tutti i testi del sito web – le parole chiave pertinenti per ogni paese, quelle per esempio con il miglior volume di ricerca e il livello di competizione più appropriato al settore del vostro sito.

Una volta identificate le parole chiave della lingua di arrivo, l’ideale sarebbe inserirle in un glossario in modo che i traduttori possano, in fase di traduzione, inserire il corrispettivo della keyword con volume di ricerca più alto nei punti più strategici del testo.

Una parola chiave principale deve essere inserita:

  • Nel titolo della pagina;
  • Nell’H1 e negli H2;
  • Negli alt tag di alcune immagini (se pertinente);
  • Nell’intero testo in maniera naturale;
  • Nella meta-descrizione;
  • Nello slug

L’idea è quella di dare ai motori di ricerca qualcosa su cui lavorare e aiutarli a posizionare il sito web tra i primi risultati di una determinata query. Pertanto, è fondamentale tradurre tutte le parole chiave con il corrispettivo più adatto in una prima fase, successivamente inserirle in un glossario e utilizzare un servizio di traduzione professionale che in maniera smart possa avvisare i traduttori di utilizzare una determinata keyword nei punti strategici.

Leggi anche: 8 tool SEO tra cui scegliere per far crescere il tuo ecommerce

2. Tag HrefLang

Per ottimizzare un sito web anche nelle altre lingue, bisogna saper utilizzare i tag HrefLang. Si tratta di una tecnica utilizzata dai siti internet che pubblicano contenuti simili in lingue diverse.

Grazie a questi pezzi di codice, i motori di ricerca sono in grado di comprendere il contesto internazionale di una pagina. E per una buona ragione: questo tag indica a Google, Bing e Yahoo a quale Paese è destinata la pagina. Di conseguenza, i robot sono in grado di scegliere la pagina giusta da mostrare all’utente giusto, a seconda della sua posizione geografica. Questo riduce la frequenza di rimbalzo e migliora significativamente l’esperienza dell’utente (UX).

Inoltre, impedisce loro di considerare le diverse versioni della pagina web come contenuti plagiati.

3. Design e aspetto del sito internet

Quando si traduce un sito internet in una lingua straniera, potrebbe essere necessario anche modificare il design. Facciamo un esempio. Se si traduce dal tedesco al cinese, i testi saranno molto più brevi. Di conseguenza, questi testi non avranno lo stesso aspetto nell’homepage, e le foto potrebbero apparire troppo grandi rispetto alla quantità di testo.

A seconda della lingua utilizzata, è importante controllare l’aspetto del sito internet e a volte apportare delle modifiche. Questo vale anche per altri contenuti tradotti: post sui social media, white paper, campagne e-mail, ecc.

4. Comprendere l’azienda e il suo approccio

Proprio come i traduttori letterari devono conoscere un po’ la vita degli autori che traducono per fare un buon lavoro, i traduttori che traducono siti internet devono conoscere le aziende per cui traducono. Devono adattarsi alla loro linea editoriale, al tono desiderato e al loro pubblico di riferimento.

Inoltre, devono scegliere con cura le parole per trasportare i testi di partenza nella lingua di arrivo in modo che abbiano anche un aspetto autentico. Ad esempio, devono prestare particolare attenzione quando traducono i prezzi da una valuta all’altra (ad esempio da dirham a euro).

Infine, i traduttori di realtà sul web devono essere meticolosi nel tradurre i formati di data e ora, le unità di misura, i giorni festivi e le usanze locali. Tutto questo aiuta i lettori della lingua di arrivo a sentirsi coinvolti nella lettura dei testi.

5. Specificità tecniche legate al web

Infine, le specificità della traduzione di siti web includono delle caratteristiche tecniche particolari. Se si decide di tradurre il contenuto di un sito web, bisognerà anche strutturare bene il dominio.

Ad esempio, se un’azienda si chiama “Ecommerce A”, si potrà scegliere tra: 

  1. Un dominio diverso per lingua (ad esempio: https://ecommercea.fr/, https://ecommercea.au/) – opzione relativamente costosa;
  2. Un dominio + dei sottodomini (esempio: https://ecommercea.com/);
  3. Un dominio + cartella/lingua (esempio: https://ecommercea.com/es);
  4. Impostazione di URL specifici per la lingua (https://ecommercea.com?lang=nl) – opzione che potrebbe avere un impatto negativo sulla SEO del sito.

Se si è alla ricerca dell’opzione più economica e meno difficile da implementare per ottenere buoni risultati SEO, consigliamo di optare per la terza opzione. Questo perché è una soluzione facile da implementare e la popolarità del link principale si rifletterà sugli altri link.

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Le specificità della traduzione di siti web: conclusioni

Ci auguriamo che questa guida alle specificità della traduzione pensata per le realtà sul web sia stata utile! Da parte nostra, abbiamo voluto darvi una panoramica di ciò che bisogna considerare quando si imposta una strategia di traduzione multilingue.

Naturalmente, vi consigliamo di utilizzare un servizio di traduzione professionale per tradurre il vostro sito internet. In caso contrario, correrete il rischio di tralasciare eventuali incongruenze culturali, errori grammaticali e generare incomprensioni nella lingua di arrivo.

Oppure potrebbe capitare che ripaghiate inutilmente tutto quello che inevitabilmente si ripete nei siti internet o abbiate difficoltà a caricare le traduzioni sui siti perché non avete scelto un provider in grado di lavorare su file con codice html o che non offra ancora la possibilità di caricare le traduzioni in automatico tramite API o con connettori specifici per determinati CMS come Magento 2 o Saleforce Commerce Cloud.

Noi di TextMaster siamo molto orgogliosi dell’attenzione per i dettagli dei nostri traduttori per il web. Coscienziosi e competenti, i professionisti di TextMaster forniscono traduzioni di qualità eccezionale. Non esitate a ricorrere ai nostri servizi smart per tradurre le vostre pagine web, gli ebook, le infografiche, le newsletter, le CTA e qualsiasi altro materiale di comunicazione.

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